Studenti donano poltrona letto alla Pediatria di Oristano

Studenti donano poltrona letto alla Pediatria di Oristano

Donata una poltrona letto alla Pediatria di Oristano.

Un gesto concreto a sostegno dei più piccoli pazienti ha preso forma all’ospedale San Martino di Oristano, dove il reparto di Pediatria ha ricevuto una poltrona-letto destinata ai genitori che assistono i figli durante il ricovero. A compiere la donazione sono stati studenti e personale dell’Istituto tecnico industriale statale Othoca, protagonisti di un’iniziativa solidale che ha trovato realizzazione nei giorni scorsi con la consegna ufficiale del presidio.

L’obiettivo di destinare un aiuto concreto al reparto pediatrico dell’ospedale.

La delegazione scolastica, guidata dal dirigente Serafino Piras e composta da insegnanti e alunni, si è recata in reparto per formalizzare il passaggio del dono, accolto dalla direzione sanitaria e dal personale medico. La poltrona-letto consentirà ai familiari di trascorrere le ore accanto ai bambini in condizioni più dignitose, migliorando la permanenza durante i periodi di degenza. L’iniziativa si inserisce all’interno di un progetto avviato nel 2024, anno in cui l’istituto ha celebrato il cinquantesimo anniversario della propria autonomia. In quella occasione, la comunità scolastica ha promosso una raccolta fondi coinvolgendo studenti, docenti e personale non docente, con l’obiettivo di destinare un aiuto concreto al reparto pediatrico dell’ospedale cittadino. La partecipazione è stata ampia e ha visto i ragazzi impegnati in prima persona nell’organizzazione e nella sensibilizzazione.

Il ricavato della raccolta fondi per la poltrona alla Pediatria di Oristano.

Tra le modalità scelte per sostenere la raccolta fondi, è stata proposta la vendita di magliette a prezzo simbolico, iniziativa che ha permesso di coinvolgere un numero importante di partecipanti e di raccogliere le risorse necessarie. Il ricavato è stato interamente devoluto al progetto, dimostrando una gestione trasparente e finalizzata esclusivamente all’obiettivo solidale. L’azione portata avanti dall’istituto rappresenta un esempio di partecipazione attiva e responsabilità sociale, con studenti che si sono fatti promotori di un intervento concreto a favore della comunità. Il sostegno al reparto di Pediatria si traduce in un miglioramento delle condizioni di accoglienza per le famiglie, elemento considerato fondamentale nel percorso di cura dei bambini ricoverati.

La parole della dottoressa Enrica Paderi.

“Ringraziamo di cuore il personale scolastico ed in particolare gli studenti dell’Istituto Othoca di Oristano per questo prezioso gesto di generosità – ha dichiarato la direttrice del reparto dottoressa Enrica Paderi, che ha accolto la delegazione dell’Othoca -. Il fatto che a farsi promotori di questa iniziativa siano stati dei giovani, che hanno dimostrato un grande senso civico, ci rende particolarmente felici e speranzosi per il futuro”.

Il ringraziamento della direttrice generale della Asl di Oristano.

Anche la direzione generale della Asl di Oristano ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il valore dell’impegno dimostrato dagli studenti e dall’intera comunità scolastica. Il contributo offerto, oltre al suo valore materiale, assume un significato simbolico legato alla vicinanza verso i pazienti più fragili e le loro famiglie. “Siamo grati all’Istituto Othoca di Oristano, al dirigente Serafino Piras, al personale scolastico docente e non docente, ma soprattutto ai ragazzi – ha affermato la direttrice generale della Asl di Oristano Grazia Cattina – che hanno scelto di sostenere il nostro reparto di Pediatria. Grazie al loro contributo potremo rendere ancora più accogliente e confortevole un reparto dove l’attenzione e la cura dei piccoli pazienti e delle loro famiglie sono elementi fondamentali”.

Informazioni su Emanuele Canu 1083 Articoli
Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.