Terremoto, la provincia di Oristano non è immune: lo studio

Terremoto Sardegna e provincia di Oristano

Il rischio terremoto non esclude la provincia di Oristano.

Anche la provincia di Oristano non è immune al rischio terremoto, come dimostra un recente studio condotto da diversi scienziati in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). La ricerca, intitolata “Fluid geochemistry of the Sardinian Rift-Campidano Graben (Sardinia, Italy): fault segmentation, seismic quiescence of geochemically ‘‘active’’ faults, and new constraints for selection of CO2 storage sites”, getta nuova luce sulla complessità geologica e sismica della regione.

Le caratteristiche geologiche del territorio.

Il documento approfondisce le caratteristiche del Graben del Campidano, una struttura geologica formatasi a seguito di processi di abbassamento avvenuti durante il Medio Pliocene. L’area, suddivisa tra il Graben di Cagliari e quello di Oristano, presenta caratteristiche geologiche differenti: mentre la porzione meridionale è prevalentemente composta da sabbie e argille fluviali, quella settentrionale è stata fortemente influenzata da attività vulcanica, in particolare dal complesso del Monte Arci, noto per le sue rioliti di composizione acida e, successivamente, per rocce di natura alcalina. La ricerca geofisica, condotta a partire dagli anni ’80, ha rivelato che, sebbene il sottosuolo sia ricco di rocce andesitiche e altre formazioni paleozoiche, non esiste un unico serbatoio geotermico esteso nella regione. Le risorse termiche individuate lungo il rift sono principalmente localizzate in corrispondenza di manifestazioni geotermiche legate all’attività di sollevamento delle rocce granitiche e metamorfiche, lungo segmenti di faglia o in zone fratturate.

Gli eventi sismici storici avvertiti nell’Oristanese.

Il 18 luglio 1922, due scosse di terremoto colpirono la zona di Borore. Una alle 20:30, l’altra alle 22:30 e vennero avvertite anche in alcune località dell’Oristanese. Gli eventi sismici, di magnitudo circa 3 sulla scala Richter, corrisposero a un’intensità del III grado sulla scala Mercalli, una scossa relativamente leggera. Gli effetti furono modesti, con oscillazioni di oggetti appesi e vibrazioni simili a quelle provocate dal passaggio di un’auto. Nonostante la bassa magnitudo, il fenomeno fece comunque sentire la sua presenza, sebbene in modo circoscritto e senza causare danni significativi.

L’ultimo terremoto in provincia di Oristano lo scorso anno.

L’ultima scossa di terremoto registrata in provincia di Oristano risale al 31 marzo 2023, con epicentro a 16 chilometri da Arborea. Tuttavia, si è trattato di un’esplosione provocata dalle esercitazioni militari, come confermato dai dati dell’Ingv. Il 7 maggio 2022, una scossa di magnitudo 1.8 sulla scala Richter era stata registrata a Pauli Arbarei (Sud Sardegna), a 2 chilometri di profondità. L’epicentro, a pochi chilometri dalla provincia di Oristano, aveva come località vicine Baradili e Baressa, a 9 chilometri, Gonnostramatza e Gonnoscodina, a 10 chilometri. Questo evento di bassa magnitudo è stato rilevato esclusivamente dai sismografi, senza essere avvertito dai residenti.

Informazioni su Pietro Serra 1185 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.