
L’omicidio del 37enne Fabio Piga.
Una singola, fatale coltellata al cuore ha posto una drammatica fine alla lite avvenuta sabato notte nel locale pubblico Donegal, situato in via Caprera. Dopo un’attesa angosciante e più di tre ore di esami, l’autopsia condotta dal medico legale Roberto Demontis ha delineato la triste dinamica del delitto che ha portato alla prematura scomparsa di Fabio Piga, un uomo di soli 37 anni.
Il presunto assassino è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario.
Il giovane accusato di aver inferto il colpo fatale, Yari Fa, di 19 anni, è stato immediatamente arrestato con l’accusa di omicidio volontario. Le forze dell’ordine hanno sequestrato l’arma del delitto, un coltello trovato all’interno del locale. Fa, secondo le prime ricostruzioni, non aveva portato con sé l’arma, ma l’ha trovata nel bagno del pub e l’ha usata durante una discussione accesa con la vittima.
Stamane l’interrogatorio a Cagliari.
Oggi alle ore 12, Yari Fa sarà interrogato per chiarire ulteriormente la dinamica dei fatti. Le indagini preliminari suggeriscono che la lite tra i due sia scoppiata per motivi ancora da chiarire, culminando tragicamente con l’atto violento. Gli inquirenti stanno lavorando per raccogliere tutte le testimonianze possibili dai presenti quella sera, con l’obiettivo di ricostruire esattamente cosa abbia portato a questo tragico epilogo.
Il grande dolore della famiglia di Fabio Piga.
Nel frattempo, il pub Donegal è diventato un luogo di triste pellegrinaggio. La famiglia di Fabio, distrutta dal dolore, ha chiesto rispetto per la loro privacy in questo momento difficile. Amici e conoscenti si sono stretti intorno ai familiari, offrendo sostegno e conforto.

