Due scosse di terremoto nel nord Italia.
La serata di venerdì 2 gennaio nel nord Italia è stata caratterizzata da due scosse di terremoto registrate dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). La prima scossa, con epicentro a Verghereto, in provincia di Forlì-Cesena, si è verificata alle 20:53, raggiungendo una magnitudo di 3.5 sulla scala Richter, con ipocentro a circa 10 chilometri di profondità. La seconda scossa, con epicentro a Sambuca Pistoiese, in provincia di Pistoia, è avvenuta alle 23:02, di magnitudo 3.1 e ipocentro a 9 chilometri.
Le aree vicine al terremoto con epicentro a Verghereto.
I comuni più vicini all’epicentro della scossa di Verghereto, entro un raggio di 10 chilometri, comprendono Chiusi della Verna (Ar). Entro 20 chilometri risultano coinvolti anche Bagno di Romagna (Fc), Bibbiena (Ar), Poppi (Ar), Chitignano (Ar), Castel Focognano (Ar), Pratovecchio Stia (Ar), Caprese Michelangelo (Ar), Ortignano Raggiolo (Ar), Pieve Santo Stefano (Ar), Castel San Niccolò (Ar) e Santa Sofia (Fc).
Tutti i comuni vicini l’epicentro dell’evento tellurico a Sambuca Pistoiese.
Per la scossa registrata a Sambuca Pistoiese, i comuni più vicini entro un raggio di 10 chilometri includono Camugnano (Bo), Castel di Casio (Bo), Castiglione dei Pepoli (Bo), Vernio (Po), Alto Reno Terme (Bo) e Cantagallo (Po). Entro 20 chilometri rientrano anche Gaggio Montano (Bo), Lizzano in Belvedere (Bo), Vaiano (Po), San Benedetto Val di Sambro (Bo), Grizzana Morandi (Bo), Barberino di Mugello (Fi), Vergato (Bo), Castel d’Aiano (Bo) e Montale (Pt).
Nessun danno a persone o cose dopo le scosse di terremoto nel nord Italia.
Diverse persone, preoccupate per le scosse registrate, hanno immediatamente allertato i vigili del fuoco. La Protezione Civile ha verificato la situazione e confermato che non si sono registrati danni né a persone né a edifici. Nonostante la percezione delle scosse da parte della popolazione, gli eventi sismici rientrano nella normale attività sismica della zona.
