Mercoledì mattina i carabinieri della Compagnia di Mogoro hanno condotto un’importante operazione nelle zone rurali di Sedda de is Crabascius e Rosas, situate nei comuni di Ales e Usellus. L’intervento faceva parte di un più ampio servizio di controllo mirato agli allevamenti e alle aziende agricole, organizzato dal Comando provinciale di Oristano con l’obiettivo di combattere il fenomeno del lavoro nero e del caporalato.
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Nel corso delle verifiche, sono state identificate due persone coinvolte in attività illecite. La prima, ritenuta responsabile di gravi violazioni in ambito lavorativo, è accusata di aver omesso di redigere il documento di valutazione dei rischi e di aver impiegato un lavoratore senza la corretta comunicazione dell’instaurazione del rapporto di lavoro. La seconda, invece, è stata denunciata per ricettazione, poiché risultata in possesso di 31 capi di ovini adulti che erano stati rubati tra il 21 e il 28 dicembre 2024 da un’azienda agricola situata sempre nel territorio di Usellus.
Tutti gli animali, oggetto del furto, sono stati sequestrati. L’operazione, oltre alle denunce penali, ha portato all’emissione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 7.000 euro. L’attività dei Carabinieri si è conclusa con un esito positivo, contribuendo a risolvere un grave episodio criminoso che aveva destato preoccupazione nella comunità di Usellus e nell’intera Alta Marmilla. Il tempestivo intervento dei militari, infatti, ha consentito di ripristinare la legalità e la serenità tra i cittadini.
Per garantire l’efficacia dell’operazione, i carabinieri hanno collaborato con i medici veterinari dell’Asl e con il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Oristano, un reparto specializzato nell’ambito della tutela dei diritti dei lavoratori e nella sorveglianza sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Grazie alla sinergia tra le forze dell’ordine e gli enti competenti, l’indagine ha avuto successo, confermando ancora una volta la validità delle informazioni raccolte.
