
Arrestato l’autore di una truffa a Samugheo.
A Samugheo, una truffa ai danni di un anziano ha portato all’intervento dei carabinieri, che hanno ricostruito i dettagli di una vicenda complessa. L’uomo era stato contattato telefonicamente da un sedicente militare dell’Arma, il quale lo aveva convinto di essere coinvolto in una rapina avvenuta nel Sassarese e che fosse imminente una perquisizione domiciliare. Per evitare presunte conseguenze, la vittima era stata indotta a consegnare i propri beni a un altro falso carabiniere incaricato della “comparazione” dei valori sottratti. In questo modo aveva ceduto monili in oro e denaro contante per un valore stimato di circa 12mila euro. Subito dopo la consegna, lo sconosciuto si era allontanato facendo perdere le proprie tracce.
I carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini.
Grazie alla prontezza delle segnalazioni, i carabinieri del Comando provinciale di Oristano hanno avviato immediatamente un’indagine approfondita che ha permesso di individuare i presunti responsabili e di localizzarli lo scorso 19 dicembre. L’operazione si è conclusa nel corso della notte, al termine di un prolungato servizio di osservazione e pedinamento, con un intervento mirato all’interno di una struttura ricettiva ad Alghero. Qui i carabinieri hanno fermato un uomo e, dopo le formalità di rito in caserma, lo hanno trasferito nel carcere di Bancali. Nei suoi confronti e verso un presunto complice, denunciato a piede libero, la magistratura ha avanzato la proposta di applicazione del foglio di via obbligatorio.

