Uomini vittime di abusi, un problema troppo spesso ignorato

Violenza uomini

Resta ignorato il tema degli uomini vittime di abusi.

Quando una figura pubblica come Belen Rodriguez dichiara di aver usato violenza verso i propri compagni e lo fa in tono leggero o persino ironico, il messaggio che trasmette è profondamente sbagliato. La violenza non ha genere, e ridere o banalizzare quella esercitata da una donna verso un uomo rappresenta incoerenza, contraddizione e un serio atto di diseducazione sociale.

Viviamo in un’epoca in cui, giustamente, si è imparato a denunciare la violenza maschile, ma nello stesso tempo spesso si tende a ignorare – o, peggio, a giustificare – quella femminile. L’aggressività, fisica o psicologica, da parte di una donna viene ancora percepita come meno grave, quasi “accettabile”, perché l’uomo è culturalmente considerato forte, imperturbabile, incapace di essere ferito.

In realtà, la violenza fisica e psicologica può distruggere anche un uomo. Umiliazione, controllo, silenzio, denigrazione e manipolazione non sono “scherzi di coppia”, ma vere e proprie forme di abuso. Quando chi ha influenza mediatica ridicolizza questi comportamenti, contribuisce a rafforzare l’idea che l’uomo non possa essere vittima, privandolo del diritto al rispetto e all’ascolto.

Non esiste violenza maschile o violenza femminile: esiste solo la violenza, e ogni volta che la si giustifica o la si banalizza, si compie un passo indietro nella civiltà e nel rispetto reciproco.

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Collaboratore - Giornale di Oristano.