Insorge l’opposizione dopo i vandalismi nel cimitero di Oristano.
I consiglieri comunali di opposizione hanno protocollato un’interrogazione indirizzata al sindaco Massimiliano Sanna e al presidente del Consiglio Giuseppe Puddu, sollecitando spiegazioni e chiarimenti in merito al grave atto di vandalismo che mercoledì scorso ha danneggiato il cimitero monumentale di San Pietro a Oristano, un luogo di grande valore storico e culturale. L’iniziativa dei consiglieri nasce dalla preoccupazione per la tutela del patrimonio comunale e dalla necessità di fare chiarezza sulle misure di sicurezza adottate dall’amministrazione per prevenire episodi simili, nonché sulle eventuali azioni che il Comune intende intraprendere nei confronti dei responsabili del gesto.
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Le parole dei consiglieri comunali di opposizione.
“Chiediamo al sindaco se, nel cimitero di San Pietro, bene tutelato dalla Sovrintendenza per l’alto valore storico e architettonico, l’amministrazione comunale, quale proprietaria del complesso, abbia mai attivato un adeguato sistema di controllo e sorveglianza all’interno e all’esterno del sito – affermano i consiglieri comunali -. Inoltre, se, successivamente all’auspicata individuazione dei responsabili del grave atto e alla conseguente azione processuale a loro carico, l’amministrazione Sanna intenda giustamente costituirsi parte civile al fine di ottenere il legittimo risarcimento del danno subito”.
I firmatari dell’interrogazione del Consiglio comunale di Oristano.
I consiglieri Francesco, Federico, Francesca Marchi, Carla Della Volpe, Maria Obinu, Speranza Perra, Massimiliano Daga, Umberto Marcoli e Giuseppe Obinu hanno firmato l’interrogazione.
