Sarà il Museo Casa Deriu di Bosa, domani 7 agosto alle 21.30, lo scenario in cui Gianpaolo Imbriani condividerà immagini, racconti e testimonianze del viaggio che lo ha portato in 124 Paesi, spinto dal desiderio di diffondere i valori umani e sportivi del fratello Carmelo. L’ex calciatore di Napoli e capitano del Benevento, scomparso prematuramente a 37 anni a causa di un linfoma, continua a vivere attraverso il progetto “Imbriani non mollare”, che punta a costruire cinque campi di calcio, uno per ogni Continente, per offrire speranza e opportunità alle comunità più svantaggiate.
Due campi sono già realtà: il primo a Benevento e il secondo in Tanzania, dove un tempo i bambini erano costretti a rincorrere palloni di pezza lungo le strade. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Bosa e sostenuta dal logo dell’Unione Stampa Sportiva Italiana, rientra negli eventi promossi dall’assessorato allo Sport.
La serata, a ingresso libero, sarà condotta dalla giornalista di Sky Sport Valentina Caruso, con l’intervento di Paolo Mastino, presidente USSI Sardegna e volto della Rai. Gianpaolo Imbriani racconterà il suo sogno, quello di trasformare il ricordo del fratello Carmelo in un progetto capace di unire solidarietà e passione calcistica in ogni angolo del mondo.
