Fumo, alcol e droga: a Oristano riparte il progetto Unplugged

Il progetto Unplugged a Oristano.

Torna anche quest’anno nelle scuole il programma “Unplugged”, promosso dal Servizio dipendenze (SerD) della Asl 5 di Oristano per prevenire tra gli adolescenti l’uso di tabacco, alcol e sostanze stupefacenti. Il programma è sostenuto dalla rete internazionale dei formatori Unplugged e dal gruppo di coordinamento della Eu-Dap Faculty, che ne hanno favorito la diffusione nelle scuole di diversi Paesi.

Il corso di aggiornamento rivolto agli insegnanti delle scuole secondarie.

Prima dell’inizio delle lezioni, il SerD organizzerà la quarta edizione del corso di aggiornamento rivolto agli insegnanti delle scuole secondarie che hanno aderito all’iniziativa. La formazione si svolgerà da martedì 8 a giovedì 10 settembre nell’Aula formazione dell’ospedale San Martino e coinvolgerà 25 docenti, che successivamente porteranno il programma nelle proprie classi. “Unplugged”, che significa “scollegato”, nasce nell’ambito dello studio internazionale Eu-Dap (European Drug addiction prevention trial) ed è oggi adottato in diversi Paesi europei e in numerose regioni italiane.

Le parole dello psicologo Fabrizio Floris.

“Basato sul modello dell’Influenza sociale e dell’educazione normativa – spiega lo psicologo del SerD di Oristano Fabrizio Floris – il programma ha lo scopo di favorire il consolidamento delle competenze e delle abilità personali, correggere le errate convinzioni dei ragazzi sulla diffusione e l’accettazione dell’uso di sostanze e sugli interessi legati alla loro commercializzazione, a migliorare le conoscenze sui rischi dell’uso di tabacco, alcol e stupefacenti e a sviluppare un atteggiamento non favorevole alle sostanze”.

A chi è rivolto il progetto Unplugged della Asl Oristano.

Il progetto è rivolto agli studenti del terzo anno delle scuole medie e del primo anno delle superiori. L’obiettivo è prevenire la sperimentazione e il consumo di sostanze, ma anche favorire l’interruzione di queste abitudini tra chi ha già iniziato a utilizzarle. Dopo la formazione, saranno gli insegnanti a condurre le attività in classe attraverso metodologie interattive, tra cui giochi di ruolo, brainstorming e discussioni di gruppo, per affrontare il tema delle dipendenze e rafforzare consapevolezza e capacità personali.

Alcuni importanti risultati.

I risultati ottenuti indicano una riduzione, a tre mesi dalla conclusione del programma, del 30% della probabilità di fumare, del 31% degli episodi frequenti di ubriachezza e del 23% del consumo di cannabis tra gli studenti coinvolti. L’efficacia a medio termine risulta inoltre maggiore tra i ragazzi appartenenti a contesti socio-economici più svantaggiati, contribuendo così a ridurre le diseguaglianze di salute durante l’adolescenza.

La cultura della prevenzione e dei corretti stili di vita.

“Le scuole sono un presidio fondamentale per promuovere la cultura della prevenzione e dei corretti stili di vita – afferma la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina -. I dati ci dicono che alcol, fumo e sostanze psicotrope sono ancora troppo diffuse tra i nostri giovani: per questo l’alleanza tra il SerD e le scuole, attraverso il programma Unplugged, che ha una sua validazione internazionale, è uno strumento efficace per invertire la rotta e rendere ragazze e ragazzi consapevoli dei rischi legati all’uso di queste sostanze”.

Informazioni su Salvatore Cilano 1.082 Articoli
Mi chiamo Salvatore Cilano, sono laureato in Medicina e coltivo una forte passione per la scrittura. Amo approfondire temi diversi, dalla cronaca ad altri ambiti, con curiosità e attenzione, cercando sempre di informare in modo chiaro, preciso e accessibile a chi legge ogni mio contenuto pubblicato online per ogni lettore.