Padre Carlo Atzei si è spento a 84 anni, lutto nell’arcidiocesi di Oristano

Padre Carlo Atzei

Lutto nell’arcidiocesi di Oristano per la morte di padre Carlo Atzei.

La comunità dei frati minori conventuali di Sardegna e quella di Oristano si stringono nel ricordo di padre Carlo Atzei, morto ieri, domenica 6 settembre, nella Rsa di Milis dove si trovava ricoverato da tempo. Aveva 84 anni. Il religioso era una figura conosciuta anche nel capoluogo arborense, dove aveva fatto parte della comunità dei frati del convento di San Francesco, vicino la cattedrale di Santa Maria Assunta. Il suo legame con la città era particolarmente forte con il quartiere di Torangius, dove negli anni Novanta aveva svolto il ministero di parroco nella chiesa di San Paolo.

Il cordoglio della comunità religiosa arborense.

La notizia della scomparsa si è diffusa nella giornata di domenica, suscitando il cordoglio tra le comunità religiose e tra le persone che avevano conosciuto padre Carlo durante gli anni del suo servizio pastorale. Originario di Simala, il sacerdote aveva svolto il proprio percorso all’interno dell’ordine dei frati minori conventuali, mantenendo nel corso degli anni un rapporto stretto con le diverse realtà della Sardegna.

I funerali di padre Carlo Atzei.

Le celebrazioni per l’ultimo saluto sono state fissate per martedì 8 settembre. La Provincia religiosa di San Francesco d’Assisi, la comunità di San Francesco di Oristano e le fraternità conventuali della Sardegna, insieme ai familiari, hanno invitato quanti vorranno partecipare a unirsi alla preghiera durante le Messe celebrate “corpore presenti”. Il primo appuntamento sarà alle 11 nella chiesa di San Francesco a Oristano. Nel pomeriggio, alle 18, la celebrazione proseguirà nella chiesa parrocchiale di Simala, il paese di origine di padre Carlo.

Il cordoglio dell’arcidiocesi di Oristano.

Anche l’arcidiocesi di Oristano ha espresso vicinanza ai familiari e ai frati conventuali di Sardegna, affidando a una nota il ricordo del sacerdote e la preghiera per la sua anima: “L’arcivescovo monsignor Roberto Carboni, unitamente agli arcivescovi emeriti monsignor Pier Giuliano Tiddia e monsignor Ignazio Sanna e all’intero Presbiterio Arborense, sono vicini al dolore della famiglia di padre Carlo e a quella dei frati conventuali di Sardegna ed elevano a Dio, Padre di Misericordia, la preghiera di suffragio per padre Carlo e implorano per la sua anima il dono della pace eterna”.

Il saluto della parrocchia di San Paolo a Oristano.

“Se è vero che tutti siamo uguali davanti a Dio e che quando muore una persona cara è sempre motivo di turbamento e di dolore, quando muore un sacerdote l’evento si carica di una intensità particolare e quando il sacerdote è padre Carlo, l’evento tocca il cuore di tutta la nostra Comunità. Ha servito il Signore, la sua Chiesa con tutto se stesso, la sua umanità, il suo carattere, le sue competenze, la sua saggezza, il suo amore alla Chiesa – è il saluto dei sacerdoti della parrocchia di San Paolo a Oristano -. Il prete è sempre un uomo toccato dall’amore di Dio e la sua vita è sempre in qualche modo un mistero e un miracolo d’amore. Egli partecipa e rivive in sé il mistero di Cristo che spende la sua vita per tutti”.

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Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.