La polemica sui concerti a Oristano e Cabras.
La polemica sulla programmazione dei grandi eventi nel territorio torna al centro del confronto tra le amministrazioni di Oristano e Cabras. A riaccendere il dibattito è il caso legato al concerto di Serena Brancale, inizialmente associato alla data del 19 settembre nell’area Grandi Eventi di Torre Grande, giornata che rientrerebbe nel periodo di svolgimento del Festival della Bottarga di Cabras, previsto dal 18 al 20 settembre. Il possibile incrocio tra i due appuntamenti ha riportato alla luce una questione già emersa nelle settimane precedenti, quando la programmazione del concerto dei The Kolors aveva generato un’altra situazione di potenziale sovrapposizione. L’esibizione, inizialmente fissata per il 6 settembre, il Comune di Oristano l’ha anticipata al 3 settembre per evitare la concomitanza con il concerto di Baby K a Cabras in occasione dei festeggiamenti di San Salvatore.
Le parole del sindaco Massimiliano Sanna.
A intervenire nuovamente sulla vicenda è stato il sindaco di Oristano Massimiliano Sanna, che ha ridimensionato la portata del caso e precisato che, al momento della diffusione delle informazioni, il programma del Comune non era ancora stato definito ufficialmente: “Quella sollevata dal sindaco di Cabras si è rivelata una tempesta in un bicchiere d’acqua. Prima di polemizzare pubblicamente sarebbe bastato accertarsi dell’effettiva esistenza della concomitanza degli eventi: una semplice telefonata avrebbe risolto tutto. Non c’è alcuna sovrapposizione programmata per il 19 settembre, semplicemente perché il Comune di Oristano non ha ancora definito il programma del concerto che dovrebbe arricchire il calendario del Settembre Oristanese”.
La versione del primo cittadino di Cabras.
Le parole del primo cittadino oristanese fanno seguito a quelle pronunciate il giorno precedente dal sindaco di Cabras Andrea Abis, che aveva posto l’accento sulla necessità di una pianificazione condivisa degli appuntamenti di maggiore richiamo: “Le date del Festival della Bottarga 2026 (18-20 settembre) sono note fin da metà giugno, con la pubblicazione del calendario eventi – aveva affermato ieri il primo cittadino Andrea Abis -. Martedì sera ho appreso dalla stampa che per il 19, in perfetta sovrapposizione, è previsto un importante concerto nell’area Grandi Eventi di Torre Grande, a poco più di un chilometro dal centro di Cabras. Non è così che si cresce e si migliora territorialmente. Senza la programmazione dei principali eventi si creano diseconomie, la dispersione delle energie e delle risorse che gli enti impiegano per accrescere l’offerta culturale per i propri cittadini e i turisti”.
Un polverone privo di fondamento.
Il confronto si è spostato sulla natura stessa dell’annuncio relativo a Serena Brancale. Secondo Sanna, il nome dell’artista era stato inserito all’interno di una proposta ancora in fase di valutazione: “Si è sollevato un polverone privo di fondamento. La Giunta comunale ha condiviso l’opportunità di programmare un evento di buon livello. Il nome di Serena Brancale, inserito in una proposta per un progetto di due giorni di spettacolo, è uno di quelli sui quali si è discusso e definito in linea di massima, in attesa della firma del contratto a cui avrebbe fatto seguito una comunicazione ufficiale. Chi ha diffuso informazioni su un concerto per il quale erano ancora molti gli aspetti da definire è stato quantomeno frettoloso e incauto. Sarebbe bastata una semplice telefonata per avere una conferma ufficiale ed evitare questo scivolone e una polemica che, alla luce dei fatti, non aveva ragione di esistere”.
Cabras non ha organizzato eventi durante le manifestazioni a Oristano.
Abis ha invece ribadito la necessità di un coordinamento preventivo tra le due amministrazioni, richiamando le scelte compiute da Cabras negli anni precedenti per evitare sovrapposizioni con alcune delle principali ricorrenze e manifestazioni di Oristano: “Lancio un appello. Sulle date dei grandi eventi, almeno per quelli di grossa rilevanza, occorre che tra Cabras e Oristano agisca il metodo della programmazione. Per fare un esempio, l’amministrazione di Cabras rispetta la Festività della Madonna del Rimedio e non programma nulla in quel fine settimana; lo stesso vale per la Sartiglia; e nel 2025 abbiamo scelto di non sovrapporci al Capodanno. Il Festival della Bottarga è un grande evento enogastronomico, uno dei più importanti e longevi della Sardegna assieme al Girotonno di Carloforte e su questo evento, che vede il coinvolgimento diretto di grandi realtà produttive di tutto il territorio oristanese, Cabras investe grosse somme finanziarie del proprio bilancio comunale”.
L’invito a lavorare tutti insieme.
Sul tema della programmazione condivisa, Sanna ha precisato di essere favorevole a un maggiore confronto tra le amministrazioni, pur sottolineando le difficoltà che accompagnano l’organizzazione di spettacoli con artisti di rilievo nazionale: “Condivido pienamente l’esigenza di una maggiore programmazione e di un confronto tra le amministrazioni sui grandi eventi, che ho sempre sostenuto senza riscontro. È un metodo utile e auspicabile, soprattutto in un territorio come il nostro, dove Oristano, Cabras e gli altri Comuni sono chiamati a lavorare insieme per accrescere l’offerta culturale e turistica. Bisogna però anche considerare la complessità dell’organizzazione di grandi spettacoli. Le date disponibili degli artisti, naturalmente, non tengono conto dei calendari degli appuntamenti locali e spesso le amministrazioni devono conciliare molteplici esigenze: il budget, la disponibilità degli artisti, le date, la sede dello spettacolo e, naturalmente, anche l’eventuale concomitanza con altri appuntamenti in città e nel territorio”.
Il Comune di Oristano ha esaminato e discusso la proposta.
A fornire ulteriori elementi sulla genesi della proposta è stato l’assessore allo Spettacolo del Comune di Oristano Antonio Franceschi. L’assessore ha spiegato che le proposte di spettacoli vengono esaminate dall’amministrazione e valutate tenendo conto sia delle risorse disponibili sia delle caratteristiche dell’iniziativa: “Quotidianamente arrivano proposte di spettacoli ed eventi. Questa proposta è stata esaminata e discussa, così come tutte quelle che arrivano in Comune, sulla base delle disponibilità finanziarie e del valore dell’evento. Lo spettacolo di due giorni proposto dall’agenzia meritava un approfondimento per valorizzare l’Area grandi eventi e più in generale la nostra città e il territorio, dando nuove opportunità agli operatori turistici ed economici”.
Il precedente relativo alla programmazione degli eventi a Cabras.
Massimiliano Sanna, nel suo ultimo intervento, ha concluso richiamando un precedente relativo alla programmazione di eventi da parte del Comune di Cabras: “Senza voler alimentare altre polemiche, non mi risulta che il sindaco di Cabras ci abbia consultato preventivamente per conoscere la nostra programmazione di spettacoli. Ricordo che in passato il Comune di Cabras ha programmato eventi in concomitanza con i festeggiamenti di Santa Croce che è la festa della città di Oristano. Ricordo anche che il Comune di Oristano non ha avuto alcun problema a spostare la data del concerto dei The Kolors per evitare sovrapposizioni con altri eventi. Lo abbiamo fatto con senso di responsabilità e rispetto. Per questo ritengo che il confronto e il coordinamento siano sempre la strada migliore. Programmare insieme è importante. Ancora più importante è evitare polemiche basate su fatti che, semplicemente, non si sono verificati”.
