Mogoro ricorda Palmerio Ariu, carabiniere vittima del terrorismo

Mogoro ricorda Palmerio Ariu, carabiniere vittima del terrorismo

Il ricordo del carabiniere Palmerio Ariu a Mogoro.

Mogoro ha rinnovato questa mattina il ricordo di Palmerio Ariu, il carabiniere originario del paese ucciso il 26 agosto 1965 durante un attentato terroristico in Alto Adige. Aveva appena 26 anni quando i terroristi lo colpirono a morte all’interno della stazione dei carabinieri di Sesto Pusteria, poco dopo il rientro da una pattuglia.

Alla commemorazione hanno partecipato i vertici istituzionali.

A 61 anni da quel tragico episodio, la cittadinanza mogorese e l’Arma dei Carabinieri si sono riunite per commemorare la figura del militare, insignito alla memoria della Medaglia d’Oro di Vittima del Terrorismo. La cerimonia si è svolta nel parco antistante la Compagnia Carabinieri di Mogoro, intitolato proprio a Palmerio Ariu. Alla commemorazione hanno preso parte il comandante provinciale dei carabinieri Steven Chenet, il vicario del Prefetto di Oristano Giuseppe Rania, il sindaco di Mogoro Luca Orrù, i rappresentanti delle Forze di Polizia della provincia, i familiari del carabiniere e i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari.

Gli onori militari.

Nel corso della cerimonia, i militari hanno reso gli onori alla memoria di Ariu. Successivamente è stata deposta una corona di fiori davanti al monumento dedicato al carabiniere, in un momento accompagnato dal raccoglimento dei presenti. La commemorazione è proseguita con la preghiera del Cappellano Militare dell’Arma della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias e del Nord Sardegna, padre Marius Minut, insieme al parroco di Mogoro, don Massimiliano Giorri. Particolarmente significativo è stato il momento dedicato ai familiari. L’Arma e la comunità si sono strette ai nipoti di Palmerio Ariu, presenti alla cerimonia e profondamente commossi nel rinnovare il ricordo di quel giovane carabiniere scomparso durante il servizio.

Chi era il carabiniere Palmerio Ariu di Mogoro.

Ariu era nato a Mogoro il 2 aprile 1939. Rimasto orfano di padre quando era ancora bambino, era cresciuto insieme al fratello e alle tre sorelle. Nel 1961, ancora molto giovane, aveva scelto di arruolarsi nell’Arma dei Carabinieri, iniziando un percorso professionale che lo avrebbe portato lontano dalla Sardegna. Il suo servizio si svolse in Alto Adige. Dopo una prima assegnazione alla Stazione dei Carabinieri di Prato alla Drava, prestò servizio a Villabassa e successivamente a Sesto Pusteria, località comprese nella giurisdizione dell’allora Tenenza dei Carabinieri di San Candido. La permanenza in Alto Adige non fu casuale. Ariu aveva scelto volontariamente di prestare servizio in quella zona, con l’obiettivo di contribuire alla sicurezza e alla vicinanza dell’Arma nei confronti delle comunità locali. In quegli anni l’area era interessata dall’attività del terrorismo separatista altoatesino, in un contesto segnato da attentati e tensioni.

Era diventato un punto di riferimento.

Fu proprio a Sesto Pusteria che la sua vita venne spezzata. Il 26 agosto 1965, dopo essere rientrato da un servizio di pattuglia, Ariu si trovava all’interno della stazione quando venne raggiunto da una raffica di mitra esplosa dai terroristi. Morì a soli 26 anni mentre era impegnato nel servizio nell’Arma. La sua figura è rimasta legata anche al rapporto costruito con la popolazione altoatesina. Secondo il ricordo tramandato negli anni, il giovane carabiniere aveva saputo inserirsi nella realtà della comunità locale, mantenendo un rapporto diretto con i cittadini e prestando attenzione alle loro difficoltà e alle loro preoccupazioni. Un ruolo che, nelle piccole stazioni dell’Arma, andava oltre la sola attività di controllo del territorio. Il carabiniere rappresentava infatti uno dei principali punti di riferimento per le persone che vivevano nelle comunità più periferiche, attraverso una presenza quotidiana fatta di ascolto e assistenza.

Il ricordo di Palmerio Ariu continua a vivere a Mogoro.

A distanza di decenni dalla sua morte, Mogoro ha mantenuto vivo il ricordo di Palmerio Ariu. A riconoscere ufficialmente il sacrificio del militare è stato il Presidente della Repubblica, che il 29 marzo 2010 gli ha conferito alla memoria la Medaglia d’Oro di Vittima del Terrorismo. L’intitolazione del parco davanti alla Compagnia Carabinieri di Mogoro rappresenta oggi un ulteriore segno della memoria cittadina. È in quello spazio che la comunità torna periodicamente a ricordare il giovane concittadino che scelse di servire l’Arma lontano dalla propria terra e che perse la vita durante il servizio.

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Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.