Gli elicotteri dell’Oristanese in prima linea contro l’incendio a Macomer.
È arrivato anche dall’Oristanese il supporto alle operazioni di spegnimento dell’incendio che nel pomeriggio di oggi, mercoledì 2 settembre, ha interessato nuovamente le campagne di Macomer, in località Funtana Giaga. Le fiamme, dopo una precedente attività, si sono riaccese rendendo necessario un nuovo intervento coordinato delle forze impegnate sul fronte del fuoco.
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Rapido l’intervento del Corpo Forestale.
A rafforzare il dispositivo antincendio sono stati innanzitutto gli uomini e i mezzi del Corpo Forestale. Tra i primi a intervenire dall’alto c’è stato un elicottero leggero decollato dalla base operativa forestale di Bosa, chiamato a sostenere le squadre impegnate a terra. Con il passare delle ore, l’evoluzione dell’incendio ha richiesto l’impiego di un secondo mezzo aereo dall’Oristanese. Dalla base di Fenosu è decollato un elicottero biturbina As332 Super Puma, intervenuto per rafforzare le operazioni contro le fiamme.
Gli elicotteri dell’Oristanese in prima linea per spegnere l’incendio a Macomer.
Un contributo importante, dunque, è arrivato dalle due basi forestali dell’Oristanese, chiamate a intervenire in un territorio vicino ma appartenente alla provincia di Nuoro. L’impiego dei mezzi di Bosa e Fenosu ha consentito di aumentare la capacità operativa sul fronte dell’incendio, mentre a Macomer proseguiva il lavoro delle squadre terrestri.
Sul posto anche i vigili del fuoco del Comando provinciale di Nuoro.
A coordinare direttamente le attività di spegnimento è stato il direttore delle operazioni della stazione Forestale di Macomer. Sul terreno sono state impegnate anche tre squadre dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Nuoro, con presidi predisposti in particolare nei pressi del poliambulatorio e lungo il tracciato della vecchia ferrovia. La situazione ha richiesto particolare attenzione anche per la direzione assunta dal fronte. Secondo le informazioni trasmesse alla Soup, la Sala Operativa Unificata Permanente, dalla funzione di assistenza alla popolazione della Protezione civile, il fuoco si è propagato verso la linea ferroviaria dell’Arst e in prossimità della struttura Rsa presente nella zona.
Il dispiegamento delle varie forze antinendio.
L’intervento ha coinvolto una macchina operativa articolata, con Forestas, Protezione civile e barracelli impegnati insieme alle altre forze presenti per contenere le fiamme e impedire che l’incendio potesse estendersi ulteriormente. Il lavoro degli operatori a terra è stato affiancato dall’azione degli elicotteri, compreso il Super Puma arrivato da Fenosu e il mezzo leggero della base di Bosa. Una volta riportata la situazione sotto controllo, le squadre hanno proceduto con la bonifica dell’area interessata dal rogo. Questa fase è stata necessaria per eliminare i residui ancora incandescenti e ridurre il rischio di nuove ripartenze, particolarmente significativo in presenza di un incendio che aveva già mostrato una riaccensione.
