Aggressioni e devastazioni nel carcere di Massama a Oristano

Carcere Massama Oristano Roberto Melis Consipe

Nuovo episodio di violenza nel carcere di Massa a Oristano.

La sezione 2B del carcere di Massama, a Oristano, è stata gravemente danneggiata durante una rivolta scoppiata dopo una serie di tensioni tra detenuti. A denunciare quanto accaduto è il sindacato Con.Si.Pe., attraverso il segretario nazionale Roberto Melis, che richiama l’attenzione sulle condizioni di sicurezza all’interno dell’istituto.

La ricostruzione dei fatti.

Tutto sarebbe partito lo scorso 30 agosto da un’incompatibilità di convivenza tra due detenuti nella stessa camera di pernottamento. La situazione era stata segnalata dagli agenti attraverso le procedure previste, ma, riferisce la Con.Si.Pe., non avrebbe ricevuto un riscontro concreto. La permanenza dei due nella stessa stanza avrebbe alimentato progressivamente le tensioni, fino a un episodio verificatosi durante la notte, che avrebbe ulteriormente esasperato il clima all’interno della sezione. Il giorno successivo, al rientro dei detenuti dall’aria, la situazione è degenerata. La Sezione 2B è stata devastata, con celle danneggiate, arredi divelti, infiltrazioni d’acqua e impianti compromessi. Per il sindacato, il reparto dovrebbe essere completamente sgomberato e sottoposto a interventi urgenti. Al momento, tuttavia, riferisce la Con.Si.Pe., soltanto alcuni detenuti sarebbero stati trasferiti in altri istituti.

La reazione violenta dopo il no ad una videochiamata.

A questo episodio si aggiunge un’altra aggressione, avvenuta il 2 settembre, legata alla gestione di una videochiamata. La richiesta era stata negata perché non spettante e la comunicazione della mancata autorizzazione era stata regolarmente notificata. La decisione avrebbe provocato una reazione violenta che ha coinvolto il personale di Sorveglianza. Un agente sarebbe stato minacciato, mentre altri due sarebbero stati aggrediti fisicamente. Nel corso dell’episodio sarebbero stati inoltre danneggiati arredi e lampadari della sezione. Il detenuto coinvolto è stato successivamente trasferito nel reparto di isolamento.

L’apprezzamento del sindacato agli agenti del carcere di Massama a Oristano.

Melis definisce quanto accaduto a Massama il risultato di incompatibilità non risolte e procedure rimaste senza seguito. «La Sezione 2B è stata demolita e questo non può essere considerato normale», afferma il segretario nazionale, sottolineando la necessità di considerare la sicurezza una priorità. Il Con.Si.Pe. esprime quindi il proprio apprezzamento agli agenti intervenuti, evidenziando come abbiano affrontato minacce, aggressioni e una situazione di rivolta mantenendo professionalità e sangue freddo. La segreteria nazionale rivolge inoltre gli auguri di pronta guarigione ai poliziotti coinvolti e ribadisce che ogni aggressione al personale rappresenta un attacco all’intero Corpo. La richiesta finale riguarda una revisione dell’organizzazione dei reparti, delle tempistiche relative alle domandine e dei criteri di assegnazione dei detenuti. Per Melis, la sicurezza degli operatori deve tornare a essere una priorità assoluta.

Informazioni su Pietro Serra 1.685 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.