Padre Paolo Contini racconta gli abusi nel tribunale ecclesiastico.
Oggi, presso il tribunale ecclesiastico interdiocesano di Cagliari, ha avuto inizio il processo penale canonico che vede come protagonista padre Paolo Contini, parroco delle comunità cristiane di Abbasanta, Ghilarza e Norbello. Il religioso sarà ascoltato durante la prima udienza relativa agli abusi da lui subiti all’interno del seminario dei frati di San Francesco di Oristano, un capitolo doloroso della sua vita che sta affrontando con grande coraggio.
La prima udienza del processo per gli abusi subiti nel seminario di Oristano.
“Oggi sono in viaggio verso Cagliari per la prima udienza del processo per gli abusi che ho subito nel seminario San Francesco a Oristano. Per molti anni ho pensato di poter nascondere questa ferita nel silenzio dell’anima, ma poi mi sono reso conto che nessun silenzio, per quanto grande, avrebbe mai potuto cancellare quel dolore. Il mio silenzio, un muro alzato con precisione per difesa personale, proprio perché nasceva dal dolore lasciava intravedere rabbia e sofferenza”, ha affermato il sacerdote.
Padre Paolo Contini ha deciso di affrontare il dolore raccontando la verità.
Nel corso dei mesi passati, padre Paolo ha deciso di affrontare il proprio dolore, mettendosi a nudo e cercando di curare le ferite profonde causate da un’esperienza che lo ha segnato in maniera indelebile. “Quel mio silenzio non è mai voluto essere una porta che si chiudeva in faccia a chi mi stava vicino. Quanto piuttosto una scelta d’amore per me. Per quel bambino che non sono riuscito a difendere fino in fondo e per il quale però ho sempre pianto. Ora però è arrivato il momento, è arrivato il momento di rompere il silenzio e di aprire la porta su quel dolore che mi ha ingiustamente segnato”.
