Nuove nomine e trasferimenti nell’arcidiocesi di Oristano

Cattedrale Santa Maria Assunta, Arcidiocesi di Oristano

Le nomine e i trasferimenti nell’arcidiocesi di Oristano.

Nell’arcidiocesi di Oristano si registra una nuova riorganizzazione pastorale che, a partire da mercoledì 3 settembre, entra ufficialmente in vigore. La decisione è maturata dopo un’attenta riflessione dell’arcivescovo metropolita, monsignor Roberto Carboni, il quale – valutando con attenzione le esigenze spirituali delle comunità e la mole di responsabilità che grava su molti sacerdoti – ha scelto di rivedere i decreti riguardanti trasferimenti e nomine, già comunicati in passato. A renderlo noto è il cancelliere arcivescovile, monsignor Antonino Zedda.

Il provvedimento porta con sé una serie di disposizioni precise.

Monsignor Ignazio Serra assume la guida pastorale delle parrocchie dell’Immacolata Concezione a Barumini e di Santa Teresa di Gesù a Gesturi. Don Nicola Pinna diventa parroco di San Giorgio martire a Ruinas, di Sant’Antonio abate a Villa Sant’Antonio e di San Lorenzo martire a Mogorella, oltre a svolgere il ruolo di amministratore parrocchiale della comunità di San Sebastiano martire ad Assolo. Padre Fabio Serra, cappuccino, mantiene l’incarico di parroco a Laconi e nel contempo viene nominato amministratore parrocchiale di Santa Barbara vergine e martire a Nureci. Don Manolo Venturino è chiamato a guidare la parrocchia di San Giovanni Battista ad Asuni, in qualità di amministratore parrocchiale.

Un ulteriore carico di responsabilità per i sacerdoti dell’arcidiocesi di Oristano.

Le disposizioni prevedono inoltre che don Giacomo Zichi assuma l’amministrazione parrocchiale di Santa Sofia vergine e martire a San Vero Milis, senza rinunciare agli incarichi già ricoperti a Bauladu e Tramatza. Don Alessandro Manunza diventa amministratore parrocchiale di Sant’Antonio di Padova a Busachi, continuando a reggere le comunità di Neoneli e Ula Tirso. Don Giovanni Marras riceve la responsabilità della parrocchia dello Spirito Santo ad Allai, mentre don Stephen Adraka Ogua assume l’amministrazione della parrocchia di San Saturnino martire a Isili.

Tutti gli altri incarichi del clero nell’arcidiocesi arborense.

Il quadro dei nuovi incarichi comprende anche don Matteo Ortu, nominato amministratore parrocchiale della parrocchia di Sant’Antioco martire a Palmas Arborea, mantenendo la guida delle comunità di San Paolo e San Pietro in Silì, entrambe a Oristano. Infine, don Ernest Ilarion Roca viene designato collaboratore pastorale nei Vicariati Foranei di Nostra Signora Assunta a Cabras e Nostra Signora di Bonacatu a Bonarcado, mantenendo allo stesso tempo il ruolo di vicario parrocchiale a Sant’Anna di Marrubiu.

Le disposizioni hanno effetto immediato.

Tutte queste disposizioni, così come indicato dal decreto, hanno effetto immediato. Il calendario ufficiale degli ingressi nelle rispettive comunità sarà definito nei prossimi giorni insieme al vicario generale, monsignor Roberto Caria, a conferma di un percorso di riorganizzazione che intende coniugare le necessità pastorali con una migliore distribuzione delle responsabilità sacerdotali.

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Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.