I fondi per potenziare la videosorveglianza a Terralba.
Un investimento complessivo da 130mila euro per rafforzare il sistema di videosorveglianza urbana. È quanto prevede il progetto di fattibilità tecnico-economica approvato dalla Giunta comunale di Terralba con la deliberazione numero 158 del 19 agosto. L’intervento, predisposto dall’ufficio tecnico comunale, è stato inserito nella richiesta di finanziamento rivolta al Ministero dell’Interno. L’obiettivo dell’amministrazione è ampliare l’attuale rete di controllo attraverso l’installazione di nuovi dispositivi e l’introduzione di tecnologie aggiuntive. Secondo quanto riportato nella delibera, il potenziamento dell’impianto è finalizzato a contribuire alla sicurezza urbana e a migliorare le condizioni di vivibilità nel centro abitato, nell’ambito delle misure previste dalla normativa nazionale in materia di prevenzione e contrasto della criminalità.
La suddivisione degli importi.
Il progetto ha un valore complessivo di 130mila euro. Di questa cifra, 92.666,22 euro riguardano direttamente i lavori, mentre 37.333,78 euro sono destinati alle somme a disposizione dell’amministrazione. Nel dettaglio, l’importo dei lavori soggetti a ribasso ammonta a 90.849,24 euro, ai quali si aggiungono 1.816,98 euro per gli oneri della sicurezza. La restante parte comprende le diverse voci legate all’attuazione dell’intervento. Sono previsti 20.386,57 euro di Iva sui lavori, 11.500 euro per le spese tecniche relative alla progettazione, alla direzione dei lavori, al coordinamento della sicurezza, alla contabilità e alla misurazione delle opere. Il quadro economico contempla inoltre 460 euro di oneri previdenziali, 2.631,20 euro di Iva sulle spese tecniche, 1.853,32 euro per l’incentivo alle funzioni tecniche, 35 euro di contributo Anac e 467,69 euro per eventuali imprevisti, pareri di altri enti e allacciamenti.
Il Comune non dispone al momento dell’intera somma necessaria.
La copertura dell’intervento è articolata su due fonti. L’amministrazione ha previsto un cofinanziamento di 10mila euro attraverso risorse proprie di bilancio, mentre i restanti 120 mila euro dovrebbero arrivare dal finanziamento statale al quale l’ente ha deciso di partecipare. La richiesta si inserisce nel programma nazionale destinato alla realizzazione e al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana. La procedura è disciplinata dal decreto interministeriale del 22 aprile 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 26 maggio, che ha stabilito criteri di ripartizione delle risorse e modalità per la presentazione delle domande da parte dei Comuni.
Il Comune di Terralba di recente non ha usufruito dei fondi per la videosorveglianza.
Tra le condizioni previste per l’accesso ai finanziamenti figura un limite massimo di 250mila euro a carico dello Stato per ciascun progetto. Gli enti interessati devono inoltre garantire la disponibilità delle risorse necessarie alla manutenzione degli impianti e delle apparecchiature per almeno cinque anni dalla conclusione dei lavori. Terralba, con la delibera approvata dalla Giunta, ha assunto formalmente questo impegno. L’amministrazione ha inoltre attestato di non avere beneficiato dei finanziamenti statali relativi alla stessa linea di intervento nelle tre precedenti procedure, riferite alle annualità 2022, 2023 e 2024. Questo requisito rientra tra quelli considerati ai fini dell’ammissibilità della domanda.
L’approvazione della Giunta comunale è avvenuta all’unanimità.
La Giunta comunale ha approvato all’unanimità il progetto predisposto dall’ufficio tecnico, dando contestualmente mandato al legale rappresentante dell’ente di sottoscrivere la richiesta di finanziamento e di trasmettere alla Prefettura la documentazione prevista dalla procedura. La deliberazione è stata dichiarata immediatamente esecutiva, proprio per consentire l’invio dell’istanza entro le scadenze fissate dal Ministero dell’Interno. Il termine indicato nel provvedimento per la presentazione della domanda era infatti fissato al 24 agosto scorso, vale a dire 90 giorni dalla pubblicazione del decreto interministeriale sulla Gazzetta Ufficiale. La deliberazione della Giunta risale al 19 agosto e il provvedimento è stato successivamente pubblicato all’Albo Pretorio del Comune a partire dal 28 agosto.
