Areus potenzia il 118 a Terralba, inaugurata la postazione India

Livas Terralba Odv

La nuova postazione India è attiva a Terralba.

Il sistema di emergenza urgenza territoriale di Terralba entra in una nuova fase organizzativa con l’attivazione di un servizio infermieristico avanzato inserito nella rete regionale delle postazioni India. Da giovedì 14 maggio, il mezzo di base gestito dall’associazione Livas Terralba Odv viene integrato nel circuito dei mezzi di soccorso avanzato della Sardegna, con la presenza di infermieri a bordo e protocolli operativi dedicati, nell’ambito della riorganizzazione del sistema 118 promossa da Areus.

Presenti le massime autorità istituzionali.

La giornata inaugurale della nuova postazione in via Napoli si è svolta a Terralba alla presenza delle istituzioni sanitarie e locali. Hanno partecipato il direttore generale di Areus Angelo Maria Serusi, il sindaco di Terralba Sandro Pili, il direttore amministrativo della Asl Oristano Salvatore Miscali, la presidente della Livas Terralba Odv Simonetta Vacca e Giulio Oppes dirigente delle professioni sanitarie e tecniche di Areus. L’avvio del servizio si inserisce in un piano di potenziamento della rete territoriale di emergenza pre ospedaliera, pensato per rispondere alle esigenze operative emerse in diverse aree dell’isola e per rafforzare la capacità di intervento nei territori.

Come funziona la postazione India a Terralba.

L’attivazione del nuovo assetto operativo prevede l’impiego di un infermiere a bordo del mezzo di soccorso, in costante collegamento con la centrale operativa 118 di Cagliari e supportato dall’utilizzo di protocolli clinici avanzati. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire una risposta più strutturata e tempestiva alle richieste di emergenza, soprattutto nelle fasce orarie e nelle situazioni in cui la presenza medica sul territorio risulta meno capillare. Il progetto rientra nella più ampia strategia di Areus di rafforzamento del sistema regionale di emergenza, attraverso l’integrazione tra professionalità diverse e il consolidamento della rete dei mezzi di base e avanzati.

Le parole del direttore generale dell’Areus.

Nel corso della presentazione il direttore generale di Areus Angelo Maria Serusi ha illustrato il senso dell’intervento inserito nella programmazione aziendale, sottolineando il ruolo degli infermieri nei servizi territoriali di emergenza e la necessità di una maggiore articolazione operativa del sistema: “Il potenziamento del servizio 118 fa parte della strategia aziendale tesa a presidiare con maggiore efficacia il territorio regionale anche attraverso l’ausilio di ulteriori profili professionali sanitari, quali appunto gli infermieri, a sostegno quotidiano dell’attività dei mezzi di soccorso di base. La carenza di medici di base e specialisti “ha spiegato Serusi “determina quasi fisiologicamente l’intervento del 118 chiamato a supplire la domanda di assistenza”.

Un ampliamento dell’orario di servizio rispetto alla precedente configurazione.

Il nuovo modello organizzativo consente di elevare il livello di intervento del mezzo di soccorso presente a Terralba, che diventa parte integrante della rete dei mezzi di soccorso avanzato. La presenza dell’infermiere permette di attivare protocolli clinici immediati e di interagire in tempo reale con la centrale operativa, migliorando la gestione delle situazioni di emergenza sul territorio. L’assetto operativo prevede inoltre un ampliamento dell’orario di servizio rispetto alla precedente configurazione, con una copertura più estesa della giornata e l’attivazione del soccorso infermieristico avanzato nelle ore diurne comprese tra le 8 e le 20. Il sistema resta attivo tutti i giorni, mentre la gestione dell’equipaggio è strutturata con la presenza di due soccorritori, tra cui un autista soccorritore dell’associazione e un infermiere dipendente di Areus.

Si rafforza il volontariato all’interno del sistema regionale di emergenza.

La collaborazione con Livas Terralba Odv rappresenta uno degli elementi centrali dell’organizzazione del servizio. L’associazione, che da anni opera in convenzione con Areus, mette a disposizione il mezzo di base e uno spazio dedicato al personale sanitario durante i turni di servizio. La nuova configurazione rafforza il ruolo del volontariato organizzato all’interno del sistema regionale di emergenza, integrandolo con figure professionali sanitarie specializzate e con una rete di coordinamento più strutturata.

I ringraziamenti della presidente Livas Terralba all’Areus per la postazione India.

Secondo la presidente della Livas Terralba Odv Simonetta Vacca, l’avvio del nuovo servizio rappresenta un passaggio rilevante per il territorio e per la stessa associazione. “Sarà una crescita per tutto il nostro territorio. Il servizio coprirà un bacino d’utenza che potrà spingersi anche oltre il nostro abituale raggio di azione. Ringraziamo Areus, nella persona del dottor Serusi, e tutti coloro che hanno voluto darci l’opportunità di crescere professionalmente con questa nuova esperienza e grazie anche alla amministrazione comunale per il supporto logistico senza il quale non sarebbe possibile operare”.

Le parole del sindaco Sandro Pili.

Anche l’amministrazione comunale ha evidenziato il valore dell’attivazione del nuovo servizio per la comunità locale e per il sistema sanitario territoriale. Il sindaco di Terralba Sandro Pili ha richiamato la continuità della collaborazione con l’associazione Livas e l’importanza del rafforzamento del servizio 118 sul territorio. “Il potenziamento di un servizio sanitario che dà risposte alla cittadinanza è un segnale importante. Con l’associazione Livas Terralba Odv c’è da sempre una costante collaborazione perché nel territorio svolge un ruolo fondamentale per il servizio 118 e di assistenza alla cittadinanza in generale. Abbiamo accolto con soddisfazione la notizia, che nonostante la crisi che interessa anche il volontariato, l’associazione di Terralba abbia accettato la proposta di Areus di ampliare l’attività e rilanciare il servizio di emergenza-urgenza”.

La nuova ambulanza della Livas Terralba con il contributo della Banca di Arborea.

Il potenziamento del sistema di emergenza territoriale a Terralba si inserisce anche in un percorso già avviato nei mesi precedenti. Nel luglio 2025, infatti, la Banca di Arborea aveva contribuito all’acquisto di una nuova ambulanza destinata alla Livas Terralba Odv, dotata di strumenti aggiornati per il soccorso. L’iniziativa era stata presentata nel corso di una cerimonia pubblica in piazza Cattedrale e aveva rappresentato un ulteriore rafforzamento della capacità operativa dell’associazione sul territorio. Con l’introduzione del mezzo infermieristico e la riorganizzazione del servizio 118, il sistema locale di emergenza urgenza assume una configurazione più articolata, integrando risorse volontarie e professionali all’interno della rete regionale coordinata da Areus.

Informazioni su Pietro Serra 1.502 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.