Ascot Mogoro, parte il servizio: gli orari e cosa c’è da sapere

Ascot

Al via il servizio dell’Ascot di Mogoro.

A Mogoro prende forma una nuova risposta alle esigenze sanitarie della cittadinanza con l’apertura dell’Ascot, l’Ambulatorio straordinario di comunità territoriale, che inizierà le attività già dalla prossima settimana nel Poliambulatorio di via Cagliari, al civico 29. L’iniziativa nasce per garantire continuità assistenziale ai cittadini rimasti privi di un medico di base e si inserisce nel potenziamento dei servizi sanitari territoriali promosso dalla Asl 5 di Oristano.

Gli orari dell’Ascot di Mogoro.

Il servizio sarà accessibile il martedì, il giovedì e il venerdì, dalle 14:30 alle 19:30, offrendo una gamma completa di prestazioni mediche. L’Ascot è destinato in particolare a coloro che non hanno un medico di riferimento, residenti nel comune di Mogoro, e mette a disposizione visite urgenti e programmate, prescrizioni mediche, rinnovo dei piani terapeutici e raccolta dei fabbisogni domiciliari. Questo include l’inserimento in programmi di Assistenza Domiciliare Integrata, attività domiciliari programmate e prestazioni integrative. Il servizio permette inoltre di ottenere certificati di malattia e tutte le altre prestazioni previste dagli Accordi Collettivi Nazionali. L’accesso è gratuito, ma richiede la tessera sanitaria e la documentazione relativa a prescrizioni e farmaci utilizzati.

Le parole della direttrice generale della Asl di Oristano.

“L’apertura dell’Ascot si è resa necessaria a seguito del pensionamento del medico Bruno Pitzalis – spiega la direttrice generale della Asl 5 di Oristano Grazia Cattina -. Da subito abbiamo lavorato per dare una risposta ai pazienti rimasti senza medico di base e, grazie anche alla disponibilità dello stesso professionista in quiescenza, è stato possibile trovare una soluzione. La sua collaborazione, così come già accaduto con il dottor Peppino Canu a Sedilo, rappresenta oltretutto un valore aggiunto, perché conoscere la storia clinica degli assistiti significa garantire loro una continuità nell’assistenza. Lavoreremo comunque per rinforzare ulteriormente i turni, qui a Mogoro come negli altri centri in maggiore sofferenza. Gli Ascot rappresentano un intervento straordinario per dare una risposta immediata alle esigenze della popolazione. In parallelo la nostra azienda sta lavorando per trovare soluzioni strutturali attraverso una riorganizzazione della sanità sul territorio che prenda in carico i pazienti, in particolare quelli cronici”.

Un momento delicato per il servizio sanitario locale.

L’iniziativa arriva in un momento delicato per il servizio sanitario locale, dopo il pensionamento del dottor Pitzalis, che ha lasciato numerosi pazienti senza assistenza primaria. La creazione dell’Ascot vuole ridurre i tempi di attesa e offrire un punto di riferimento immediato per le necessità sanitarie quotidiane, riducendo le discontinuità nell’assistenza. L’esperienza pregressa con il dottor Canu a Sedilo dimostra come il coinvolgimento di medici in quiescenza possa rappresentare una risorsa preziosa per la comunità, grazie alla conoscenza già consolidata della storia clinica dei pazienti.

Cosa prevede il modello Ascot che entrerà in servizio a Mogoro.

Il modello dell’Ascot non si limita a rispondere all’emergenza legata all’assenza di medici di base, ma si inserisce nel piano della Asl volto a rafforzare i presidi sanitari nei comuni dove si registrano carenze più significative. La struttura offre non solo visite e prescrizioni, ma anche un supporto organizzativo per i pazienti cronici, garantendo la continuità terapeutica necessaria e migliorando il coordinamento con i servizi domiciliari. La raccolta dei fabbisogni domiciliari permette inoltre di programmare interventi mirati, evitando ritardi nell’erogazione delle prestazioni e assicurando un’assistenza più puntuale e capillare.

La nuova struttura a Mogoro rappresenta un esempio concreto di come la sanità locale possa reagire in maniera tempestiva ai cambiamenti e garantire ai cittadini un accesso adeguato alle cure, senza comprometterne la qualità. L’attenzione alle esigenze della popolazione si accompagna a una gestione oculata delle risorse, attraverso il coinvolgimento di professionisti esperti e la pianificazione accurata delle attività. In questo contesto, la collaborazione dei medici in pensione si rivela determinante per assicurare continuità assistenziale e ridurre il rischio di interruzioni nei trattamenti.

L’impegno attivo della Asl di Oristano è a tutto campo.

L’attivazione dell’Ascot conferma quindi l’impegno della Asl 5 di Oristano nel garantire risposte concrete alle necessità della popolazione, combinando interventi straordinari con strategie di riorganizzazione territoriale a lungo termine. I cittadini di Mogoro potranno usufruire di un servizio capace di rispondere rapidamente alle loro esigenze, assicurando visite, prescrizioni e supporto domiciliare in modo coordinato e continuativo, a tutela della salute di tutti.

Informazioni su Emanuele Canu 1083 Articoli
Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.