Tanica incendiaria contro la polizia a Cabras, ecco chi è l’arrestato

Polizia Stradale

Pietro Dessì arrestato dalla polizia a Cabras.

Il Tribunale di Oristano, con un provvedimento emesso nella mattinata di sabato 18 giugno, ha convalidato la misura nei confronti di Pietro Dessì, cinquantenne di Cabras, fermato nei giorni scorsi nel centro del paese e poi condannato per resistenza a pubblico ufficiale e tentato incendio doloso, con l’applicazione dell’obbligo di firma.

Il controllo di routine effettuato dagli agenti della sezione di Polizia Stradale di Oristano.

L’episodio ha avuto origine durante un controllo di routine effettuato dagli agenti della sezione di Polizia Stradale di Oristano, impegnati come di consueto nelle verifiche del fine settimana finalizzate al contrasto della guida in stato di ebbrezza. Nel corso dell’attività, gli operatori hanno fermato un mezzo da lavoro sul quale viaggiavano due persone. Il conducente, identificato poi nel 50enne, ha manifestato fin da subito segnali ritenuti compatibili con un abuso di alcol. A ciò si è aggiunta l’assenza della patente di guida e il rifiuto di sottoporsi all’alcoltest. Mentre gli agenti procedevano con la compilazione dei verbali, l’uomo ha cercato di dissuaderli dal proseguire con le contestazioni. Parallelamente, il passeggero presente sul veicolo ha ostacolato l’attività di controllo, contribuendo ad accrescere la tensione. In base alla ricostruzione fornita dagli investigatori, la situazione è degenerata in pochi istanti, trasformando un accertamento ordinario in un episodio ad alto rischio.

La prontezza dell’agente è stata fondamentale.

In stato di alterazione, il conducente ha afferrato una tanica di carburante presente sul mezzo da lavoro, versandone parte addosso a uno degli agenti e parte sulla vettura di servizio. Contestualmente ha pronunciato frasi offensive e minacciose. A quel punto l’uomo ha dato fuoco alla tanica utilizzando un accendino, per poi lanciarla in direzione della volante. La prontezza dell’operatore coinvolto ha evitato conseguenze più gravi. Il poliziotto, infatti, è riuscito ad allontanarsi immediatamente, per poi afferrare la tanica ormai in fiamme e allontanarla dall’auto di servizio, impedendo che l’incendio potesse propagarsi. L’intervento tempestivo ha così limitato i danni e scongiurato un’escalation potenzialmente pericolosa sia per gli agenti sia per le persone presenti nelle vicinanze.

Sul luogo sono confluite ulteriori pattuglie della polizia di Stato.

Nel frattempo, sul luogo dell’accaduto sono confluite ulteriori pattuglie della polizia di Stato, giunte in supporto ai colleghi impegnati nel controllo, oltre ai vigili del fuoco del Comando provinciale di Oristano, intervenuti per mettere in sicurezza l’area e gestire il rischio legato alla presenza di materiale infiammabile. Anche un’ambulanza del 118 ha raggiunto la zona, inizialmente allertata per la segnalazione di un uomo ubriaco e successivamente rimasta a disposizione in via precauzionale.

Pietro Dessì è stato arrestato a Cabras e il tribunale ha disposto l’obbligo di firma.

La convalida dell’arresto di Pietro Dessì ha fornito un quadro più chiaro delle ragioni che hanno determinato il massiccio intervento delle Forze dell’Ordine. Nei confronti del 50enne è stata disposta la misura dell’obbligo di firma, a seguito della condanna per i reati contestati. Rimangono agli atti le circostanze dell’accaduto, così come delineate dagli organi investigativi, che descrivono una sequenza di eventi scaturita da un controllo ordinario e degenerata in un’azione pericolosa nei confronti degli agenti intervenuti.

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Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.