Si sono conclusi i lavori di adeguamento strutturale dei locali dell’ex Istituto di Scienze Religiose di via Cagliari, a Oristano. Il Comune ha approvato lo stato finale dell’intervento e il certificato di regolare esecuzione, prendendo atto della conclusione delle opere e dei residui spettanti all’impresa che ha eseguito i lavori.
L’intervento è stato finanziato dalla Regione Sardegna con un contributo complessivo di 180 mila euro, suddiviso in due distinti finanziamenti da 80 mila e 100 mila euro. Il progetto, approvato nel 2025, ha riguardato l’adeguamento strutturale dell’immobile, sottoposto a vincoli previsti dalla normativa sui beni culturali e paesaggistici.
Dopo l’affidamento della progettazione, della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza all’architetto Paolo Abis, il progetto esecutivo è stato approvato nell’ottobre 2025. Nel dicembre dello stesso anno i lavori sono stati aggiudicati alla ditta I.C.E. di Milia Simone, con sede a Cagliari, per un importo complessivo iniziale di 128.409,24 euro.
Nel corso dell’esecuzione si è resa necessaria una variante che ha comportato un incremento dell’importo netto dei lavori di 16.436 euro. Il valore complessivo delle opere è così salito a 133.171,67 euro oltre l’Iva, con 58.956,37 euro riferiti al primo finanziamento e 74.215,30 euro al secondo.
L’impresa ha comunicato al Comune l’ultimazione delle opere il 28 luglio 2026. Nei giorni successivi il direttore dei lavori ha trasmesso la documentazione conclusiva, comprendente il certificato di regolare esecuzione, il certificato di ultimazione, il libretto delle misure, il registro di contabilità, la relazione sul conto finale e il verbale per il concordamento dei nuovi prezzi.
Dalla verifica dello stato finale, redatto il 7 agosto, è emerso che i lavori sono stati completati nei tempi previsti, eseguiti a regola d’arte e conformemente alle condizioni contrattuali. L’impresa ha inoltre sottoscritto la contabilità finale senza formulare riserve.
Per quanto riguarda il primo finanziamento il valore finale delle opere è pari a 58.956,34 euro. Dopo gli acconti già corrisposti, rimane da riconoscere all’impresa un credito netto di 1.779,76 euro, oltre all’Iva.
Sul secondo finanziamento il valore finale dei lavori ammonta invece a 74.215,30 euro. In questo caso il residuo a favore della ditta è di 2.598,03 euro, sempre al netto dell’Iva. Complessivamente, quindi, il credito residuo dell’impresa ammonta a 4.377,79 euro oltre all’imposta.
Con la determinazione del dirigente del Settore Lavori Pubblici e Manutenzioni, il Comune ha approvato la contabilità finale e il certificato di regolare esecuzione. A seguito della chiusura dell’intervento risultano inoltre economie per 151,13 euro sul finanziamento dell’opera.
Il provvedimento prevede anche lo svincolo della cauzione definitiva prestata dall’impresa a garanzia dell’esatto adempimento degli obblighi contrattuali. L’amministrazione procederà infine agli adempimenti previsti dalla normativa sulla trasparenza e agli atti conclusivi di competenza.
