Investita a Oristano, indagini senza sosta: come sta la ferita

Via Vandalino Casu, Centro commerciale Nonna Isa, Oristano

Le indagini sul caso della donna investita a Oristano.

Le indagini proseguono senza sosta per identificare il pirata della strada che ieri pomeriggio, intorno alle 13, ha investito una donna di 50 anni alla rotonda del Foro Boario, in via Ricovero a Oristano. L’incidente è avvenuto nei pressi del centro commerciale Nonna Isa e l’impatto è stato particolarmente violento: la vittima, colpita dall’auto in transito, è caduta rovinosamente a terra riportando la frattura del perone.

I soccorsi e le condizioni della donna investita a Oristano.

Sul luogo dell’incidente è immediatamente intervenuto il personale sanitario del 118, che ha prestato i primi soccorsi alla donna. Successivamente, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Martino per ulteriori accertamenti e cure. Nonostante le ferite riportate siano serie, la vita della donna non sembra essere in pericolo: i medici stimano una convalescenza di diversi giorni.

La fuga del conducente.

A rendere ancora più grave l’accaduto è stato il comportamento del conducente dell’auto, che non si è fermato per prestare soccorso, violando quanto previsto dal codice della strada. Dopo l’investimento, l’automobilista si è dato alla fuga, lasciando la donna ferita sull’asfalto.

Le indagini della Polizia locale.

La Polizia locale di Oristano sta lavorando intensamente per identificare il responsabile. Gli agenti hanno effettuato rilievi dettagliati sul luogo dell’incidente e stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Ogni elemento raccolto potrebbe rivelarsi decisivo per risalire all’identità del pirata della strada.

L’appello della famiglia e il dibattito sulla sicurezza

Nel frattempo, sui social è stato lanciato un appello dalla sorella della vittima, che ha chiesto l’aiuto di chiunque abbia assistito alla scena. In un post su Facebook, la donna ha invitato eventuali testimoni a fornire informazioni utili alle autorità. L’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale e sull’importanza di fermarsi a prestare soccorso in caso di incidente, un obbligo morale prima ancora che legale. La comunità di Oristano attende risposte e giustizia per questa grave vicenda.

Informazioni su Pietro Serra 1.718 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.