Tutto pronto per il The Baradili Festival.
Baradili si prepara ad accogliere il 26 e 27 settembre una nuova edizione del The Baradili Festival, manifestazione culturale sostenuta dal Comune e organizzata da Nabui Società Benefit. Al centro della due giorni ci sarà il rapporto tra corpo e spiritualità nel mondo contemporaneo, attraverso incontri, performance, musica, letture e momenti di condivisione. Dopo la stagione zero del 2022, che aveva ospitato il neuroscienziato e saggista Stefano Mancuso, al quale era stata conferita anche la cittadinanza onoraria, il festival riparte con una programmazione triennale. Il tema scelto per questa prima edizione è “Corpi Spirituali”, una riflessione sulla ricerca interiore in un presente segnato da guerre, crisi climatica e dalla crescente presenza dell’intelligenza artificiale. La spiritualità viene affrontata sia nella dimensione delle religioni tradizionali sia attraverso forme laiche, come esperienza legata alla corporeità e alla conoscenza di sé, con particolare attenzione al benessere psicofisico.
Le parole del sindaco di Baradili.
Il festival si inserisce nel percorso avviato negli anni dal Comune di Baradili proprio sul tema del benessere. “Il benessere passa da molti canali – ha dichiarato il sindaco Maria Anna Camedda -. La cultura è uno di questi. Baradili viene spesso associata al tema dello spopolamento in una narrazione unicamente negativa, come un paese da salvare. La vera sfida è invece riconoscere quanto un paese come il nostro possa essere portatore di benessere e possa contribuire, attraverso la cultura e la produzione culturale, a costruire una nuova idea di futuro delle aree interne”.
Il senso del tema scelto per questa edizione del The Baradili Festival.
La direttrice artistica Roberta Falcone spiega invece il senso del tema scelto per questa edizione: “Sempre più spesso il corpo è visto come superficie da ottimizzare o correggere. Questo festival propone di riflettere sul corpo come luogo vivo del mistero, come strumento di conoscenza interiore dove la spiritualità non è adesione a un credo, ma pratica esperienziale, traccia poetica e spazio di trasformazione”.
Il percorso attraverserà il Mediterraneo e le sue visioni del mondo.
La manifestazione prenderà il via sabato 26 settembre alle 19 con Luca Scarlini, scrittore, narratore e performer impegnato in collaborazioni nazionali e internazionali. A Baradili presenterà Madre notte. Figure del femminile tra mito e letteratura, testo originale e performance itinerante inedita costruita attorno alla mitologia materna. Il percorso attraverserà il Mediterraneo e le sue visioni del mondo, dalla rifrazione magica del Pozzo di Santa Cristina alle papesse catare, dalle eretiche medievali alle streghe, fino alle madri raccontate da Grazia Deledda. Alle 21:30 spazio alla musica con Oscuracura, rituale sonoro immersivo curato da Spiritual Machines, progetto musicale di Nicola Pittau. Gli spettatori saranno coinvolti in un’esperienza d’ascolto site-specific al buio.
La serata finale.
La programmazione proseguirà domenica 27 settembre alle 17:30 con Davide Cossu, scrittore vincitore nel 2023 del Premio Selezione Bancarella. Il suo Offline. Rituale letterario di disconnessione sarà un Silent Reading Retreat ideato appositamente per il festival. I partecipanti consegneranno i cellulari e trascorreranno un’ora dedicata alla lettura silenziosa, scegliendo tra una selezione di libri curata dall’autore. Al termine è prevista una restituzione collettiva accompagnata da un rituale di scrittura. Il volume scelto durante l’esperienza potrà essere portato a casa. Alle 20 sarà Valeria Cherchi, artista visiva e fotografa sarda, a chiudere il programma. L’artista presenterà 3,350 gr. Photographs and Letters on Obstetric Violence, volume pubblicato nel 2026 e frutto di una ricerca durata sette anni sulla violenza ostetrica. Attraverso il progetto, Cherchi dà voce a esperienze spesso rimaste inascoltate e indaga il corpo come spazio di esperienza, vulnerabilità, trasformazione e autodeterminazione.
Come ottenere maggiori informazioni.
Durante entrambe le giornate gli spettatori potranno partecipare gratuitamente a un rinfresco e a un momento di convivialità. Il festival sarà inoltre l’occasione per aprire al pubblico Casa Melis e Spazio Usai, due strutture recentemente ristrutturate dal Comune di Baradili e destinate a diventare parte delle politiche di rigenerazione territoriale. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il 320/8252905 oppure utilizzare la pagina Eventbrite dedicata al festival.
