Festival Bosa Antica, una settimana di grande musica

Bosa

La grande musica al Festival Bosa Antica.

La città della Planargia si prepara ad accogliere una nuova edizione del Festival Internazionale Bosa Antica, in programma dal 5 al 12 luglio e giunto alla sua diciannovesima edizione. Per una settimana, Bosa sarà attraversata da un fitto calendario di appuntamenti in cui musica, danza, arti visive e valorizzazione del patrimonio culturale locale si intrecciano in un unico percorso artistico. Le sonorità di flauti, pianoforti, violini e numerosi altri strumenti accompagneranno gli eventi diffusi nei principali luoghi del borgo.

Confermati i corsi e le masterclass.

La manifestazione è promossa dall’associazione culturale Inter Artes con la direzione artistica di Jana Bitti e il sostegno della Regione Sardegna, della Fondazione Sardegna, del Comune di Bosa e della Fondazione Bosa. Anche per questa edizione vengono confermati i corsi e le masterclass dedicate a pianoforte, flauto, canto lirico, violino, viola, violoncello, musica da camera e orchestra d’archi, con la partecipazione di allievi provenienti da diversi Paesi. Gli studenti, oltre alla formazione, si esibiscono nei concerti aperti al pubblico, contribuendo a un continuo scambio artistico che coinvolge la città e i suoi spazi culturali.

Grande soddisfazione per l’avvio della nuova edizione.

Il presidente dell’associazione Inter Artes, Luca Virgilio, ha sottolineato come il raggiungimento della diciannovesima edizione rappresenti soprattutto la prova dell’affetto del pubblico che segue il festival ogni anno, evidenziando inoltre come il progetto continui a generare stimoli, concerti tematici e dialoghi tra le arti capaci di arricchire il territorio. Sulla stessa linea la direttrice artistica Jana Bitti, che ha espresso soddisfazione per l’avvio della nuova edizione, richiamando il legame costruito nel tempo con Bosa e con la sua comunità, oltre alla presenza costante di studenti e maestri che contribuiscono a creare un’atmosfera definita di grande energia e partecipazione.

L’inizio del Festival Bosa Antica.

Il programma prende avvio domenica 5 luglio nella concattedrale dell’Immacolata Concezione, dove alle 20:30 la Polifonica Santa Cecilia di Sassari, diretta dal maestro Alessio Manca, inaugura ufficialmente la manifestazione con il concerto di apertura.

Un ricordo al pianista Aldo Ciccolini.

Il ricordo del pianista Aldo Ciccolini, figura legata per anni al festival, torna come filo conduttore di più appuntamenti. Lunedì 6 luglio alle 21 nel chiostro dei Cappuccini è previsto il concerto Souvenir de Aldo con Stefano Curto al pianoforte e il progetto La danza si fa musica. Il giorno successivo, martedì 7 luglio sempre alle 21 nello stesso chiostro, si svolge La danza prosegue con il pianoforte di Francesca Carta. Alle 22:30 la serata continua con Ivan e Bianca Rabaglia ai violini e Francesco Maria Moncher al pianoforte, impegnati in un programma dedicato a Ludwig van Beethoven in occasione del bicentenario della sua scomparsa previsto il 26 marzo del prossimo anno.

Un concerto in memoria di Aurèle Nicolet.

Mercoledì 8 luglio è dedicato alla figura del flautista svizzero Aurèle Nicolet. Alle 21 nel chiostro dei Cappuccini il flautista Riccardo Ghiani propone un incontro dedicato alla sua eredità musicale e alle sue qualità interpretative. Alle 21:30 lo stesso Ghiani, insieme alla pianista Francesca Carta, si esibisce nel concerto In memoria di Aurèle Nicolet Il soffio del flauto.

Nel Festival Bosa Antica c’è spazio anche per il Trio di Bedřich Smetana.

Giovedì 9 luglio il museo Casa Deriu, nel centro storico di Bosa, ospita l’esibizione Tra le arti con Agnieszka Marucha, Katarzyna Yarachkina e Katarzyna Adamska. Le tre violiniste prendono parte anche all’inaugurazione della mostra pittorica Dialoghi d’Ombra dell’artista sassarese Salvatore Coradduzza. In serata, alle 21:30, il chiostro dei Cappuccini accoglie il Trio di Bedřich Smetana con Sara Veroni al violino, Viola Tamburini al violoncello e Filippo Abis al pianoforte.

L’Aperitivo in musica.

Venerdì 10 luglio torna l’appuntamento con l’Aperitivo in musica, previsto alle 11:30 al Museo delle Conce, affidato a un ensemble di flauti composto da Riccardo Ghiani, Barbara Martinetto, Jessika Walgenwtz, Armida Bozzano e Alisea Martina Cangeri, con un ulteriore omaggio ad Aurèle Nicolet. Nel pomeriggio e in serata il programma si sposta al Castello Malaspina, dove dalle 19:30 è prevista la visita guidata del complesso, delle mura e della Cappella Palatina a cura della cooperativa L’Antico Tesoro, su prenotazione e con contributo di 5 euro, con possibilità di accesso fino alle 20:30. A seguire, la Compagnia di Danze Storiche Kerkos, diretta da Eleonora Correnti, propone una rievocazione dei balli delle corti medievali. La giornata si chiude alle 22:30 con Una giornata al Castello, che vede protagonista il Quartetto Bosa Antica composto da Riccardo Ghiani al flauto, Alessio Manca al violino, Gioele Lumbau alla viola e Francesco Maria Moncher al violoncello.

La musica di Felix Mendelssohn.

Sabato 11 luglio la chiesa di San Pietro diventa il centro degli appuntamenti. Alle 20 l’Orchestra da Camera Bosa Antica, diretta da Ivan Rabaglia, esegue i Concerti barocchi. Altresì, alle 21 è prevista una visita guidata della chiesa, esempio di architettura romanica in Sardegna, sempre con la cooperativa L’Antico Tesoro e con contributo di 5 euro. Alle 21:30 il programma prosegue con la musica di Felix Mendelssohn e l’esecuzione dell’Ottetto op.20 da parte di Ivan Rabaglia, Agnieszka Marucha, Katarzyna Yarachkina e Bianca Rabaglia ai violini, Dimitri Mattu ed Emma Pancini alle viole, Francesco Maria Moncher e Viola Tamburini ai violoncelli. La giornata si conclude alle 23:30 nel chiostro dei Cappuccini con A tutto flauto in memoria di Aurèle Nicolet, che riunisce Riccardo Ghiani, Barbara Martinetto, Jana Bitti, Pietro Nonnis, Alice Naitza, Nehemie Manca, Jessika Walgenwtz, Armida Bozzano e Alisea Martina Cangeri, accompagnati al pianoforte da Francesca Carta.

La chiusura del Festival Bosa Antica.

Infine, festival si chiude domenica 12 luglio con tre diversi momenti ospitati nel Convento dei Cappuccini. Alle 11:30, alle 18 e alle 21 si tengono i concerti finali con i migliori allievi delle masterclass, mentre nel corso della serata viene consegnato il Premio Bosa Antica, riconoscimento tradizionalmente attribuito a una personalità distintasi in ambito musicale o per il legame con il festival.

Informazioni su Emanuele Canu 1.198 Articoli
Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.