Si rinnova la Corsa degli Scalzi a Cabras.
La Corsa degli Scalzi torna a Cabras con uno dei momenti più attesi della festa di San Salvatore. Sabato 5 settembre saranno circa 900 gli uomini che percorreranno a piedi nudi gli oltre 7 chilometri tra Cabras e il villaggio di San Salvatore.
Domani la giornata inizierà presto.
La giornata inizierà alle 6 nella chiesa di Santa Maria Assunta con la Santa Messa presieduta dall’arcivescovo metropolita, monsignor Roberto Carboni. Al termine, il simulacro del Santissimo Salvatore sarà accompagnato verso via Tharros. Alle 7:30 partirà la Corsa, con l’arrivo degli Scalzi previsto intorno alle 8:30. Dopo circa un’ora di corsa, preghiere e invocazioni, i Corridori accompagneranno il simulacro nell’antico santuario. Vestiti con il tradizionale saio bianco stretto in vita da un cordone, gli uomini parteciperanno a un rito che da oltre quattro secoli viene tramandato di generazione in generazione. Tra i partecipanti ci saranno anche circa 30 giovani under 20 alla prima iscrizione. Per ciascun Corridore la partecipazione può rappresentare una promessa, una grazia ricevuta, una preghiera o la prosecuzione di una tradizione familiare.
Le parole del sindaco Andrea Abis.
“È arrivato il momento più intenso e significativo dei festeggiamenti in onore di San Salvatore, quello in cui l’intera comunità si ritrova unita in un grande e simbolico abbraccio collettivo. È un momento di affidamento e di speranza, nel quale fede, tradizione e appartenenza si intrecciano profondamente. Un gesto di devozione e di sacrificio che si rinnova nel tempo e che, ancora una volta, ci vede insieme, accomunati da un sentimento autentico di fraternità e condivisione. È in questi momenti che la nostra comunità ritrova le proprie radici”, dichiara il sindaco di Cabras Andrea Abis.
Le regole durante la Corsa degli Scalzi a Cabras.
L’organizzazione della Corsa segue regole precise. Is Curridoris sono suddivisi in 14 gruppi, a loro volta articolati in 14 mudas composte da 3 a 5 corridori. Il numero richiama le stazioni della Via Crucis. Le mudas si alternano nel trasporto del simulacro e della bandiera, mentre il sorteggio del venerdì stabilisce chi avrà il compito di accompagnare il Santo nelle fasi iniziali e finali del percorso. La Corsa è inserita negli 11 giorni della Festa di San Salvatore, iniziata il 28 agosto. Domenica 6 settembre, al tramonto, il percorso sarà ripetuto in senso inverso per riportare il Santo a Cabras. Lunedì 7 settembre saranno invece le donne a riportare in paese Santu Srabadoeddu, concludendo il ciclo religioso.
Il fine settimana comprende anche gli appuntamenti civili.
Sabato, a San Salvatore, sono in programma la Sagra del muggine, l’esibizione dei Boes e Merdules di Ottana e il concerto dei Cordas et Cannas. Domenica, dopo il rientro del simulacro, i festeggiamenti proseguiranno in piazza Stagno con lo spettacolo pirotecnico e il concerto di Baby K. Per la sicurezza saranno impegnate circa 80 persone. In via Tharros sarà disponibile una tribuna gratuita da 200 posti, con una pedana dedicata alle persone con disabilità motoria. La Corsa sarà trasmessa anche online attraverso i canali social del Comune di Cabras, la pagina ufficiale della Corsa degli Scalzi e quella di Laura Laccabadora. Il rientro di domenica sarà seguito in contemporanea da TeleSardegna e Aristanis Tv dalle 18 alle 20.
Le modifiche alla viabilità.
Sabato, dalle 6:45 circa, sarà sospesa la circolazione in via Tharros e lungo le strade interessate dal passaggio della Corsa, con riapertura progressiva al termine dell’evento. Domenica, dalle 17, saranno chiuse le strade di accesso a via Tharros; dalle 18:30 sarà sospesa la circolazione in entrambe le direzioni sulle strade provinciali collegate alle rotonde tra Cabras e Torre Grande e nei pressi di San Salvatore. Il ripristino è previsto dalle 19:10 circa.
