Addio a Giovanni Casu, custode della tradizione musicale sarda

Giovanni Casu, Cabras

A Cabras l’ultimo saluto a Giovanni Casu.

All’età di 91 anni, a Cabras, si è spento il maestro Giovanni Casu, noto come Paui. La comunità del Sinis piange un uomo che ha dedicato la sua vita alla trasmissione e conservazione della tradizione musicale sarda, in particolare quella legata alle launeddas.

Il suo impegno nel tramandare la tradizione sarda.

Casu fu un pioniere. Negli anni ’80 fondò una scuola che avrebbe insegnato a circa 150 giovani a suonare le launeddas, antico strumento a fiato che risale a tempi remoti, simbolo della cultura popolare sarda. Grazie al suo impegno, i suoni tradizionali non andarono perduti, ma vennero tramandati alle nuove generazioni. Per i suoi allievi e per la comunità, Paui non fu solo un insegnante, ma un vero e proprio punto di riferimento, un simbolo di continuità e radici.

Un percorso di riscoperta delle proprie radici.

Nella sua scuola, che divenne presto una sorta di fucina culturale, i giovani non imparavano solo le tecniche per suonare lo strumento, ma si immergevano in un vero e proprio percorso di riscoperta delle proprie radici, un viaggio tra passato e presente che andava ben oltre la musica. Giovanni era consapevole dell’importanza della tradizione e della necessità di mantenerla viva, specialmente in un mondo in cui la modernità rischia di soffocare le espressioni culturali locali.

Il valore del patrimonio che egli custodiva con cura e passione.

Maestro rispettato, fu stimato da chiunque comprendesse il valore del patrimonio che egli custodiva con tanta cura e passione. Non era raro che alla sua porta bussassero anche adulti, spinti dal desiderio di riscoprire i suoni ancestrali della loro terra, e Casu li accoglieva sempre con pazienza e dedizione. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di essere suo allievo lo ricorda come un uomo umile e generoso, dotato di una straordinaria conoscenza della musica popolare e della storia della sua amata Sardegna.

I funerali di Giovanni Casu.

Il funerale si terrà sabato 21 settembre alle ore 10:30 nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore di Gesù, dove si celebrerà la Santa Messa di suffragio. Sarà un momento di raccoglimento e ricordo per tutti coloro che hanno condiviso con Giovanni Casu un pezzo di strada, un momento per onorare un uomo che con il suo impegno ha saputo tenere viva una parte fondamentale dell’identità culturale sarda. La sua eredità, però, non morirà con lui. I suoni delle launeddas continueranno a risuonare grazie ai suoi insegnamenti, perpetuando quel legame profondo tra musica e memoria collettiva che Paui ha tanto difeso e amato.

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Mi chiamo Salvatore Cilano, sono laureato in Medicina e coltivo una forte passione per la scrittura. Amo approfondire temi diversi, dalla cronaca ad altri ambiti, con curiosità e attenzione, cercando sempre di informare in modo chiaro, preciso e accessibile a chi legge ogni mio contenuto pubblicato online per ogni lettore.