Grande basket a Oristano, Dinamo e Brindisi si sfidano a Sa Rodia

Banco di Sardegna Dinamo Sassari
Banco di Sardegna Dinamo Sassari - KK Virtus Zagreb

Una serata di grande basket a Oristano.

Il grande basket torna protagonista a Oristano con una sfida tra due squadre di primo piano della pallacanestro italiana. Sabato 12 settembre, alle 20, il Palasport di Sa Rodia ospiterà Dinamo Banco di Sardegna Sassari e Valtur Brindisi, in campo per il primo Trofeo “Città di Oristano”. Per la Dinamo sarà il quinto appuntamento della preseason in vista della stagione 2026/27. La gara rappresenterà anche un ritorno a Sa Rodia dopo quattro anni e una nuova occasione per incontrare il pubblico oristanese, rafforzando il rapporto con il territorio.

Le parole del sindaco Massimiliano Sanna.

“Siamo particolarmente felici di ospitare a Oristano una manifestazione di questo livello e di accogliere nuovamente la Dinamo Sassari nella nostra città – sottolinea il sindaco Massimiliano Sanna -. Il Trofeo Città di Oristano rappresenta un importante momento di sport e di spettacolo, ma anche un’occasione per confermare la capacità della nostra città di ospitare grandi eventi. Il ritorno della Dinamo a Sa Rodia rafforza il legame tra Oristano e una delle più importanti realtà sportive della Sardegna e offre ai tanti appassionati l’opportunità di vivere da vicino una grande serata di pallacanestro”.

Uno spettacolo sportivo di alto livello.

“Lo sport è un importante strumento di aggregazione e di promozione del territorio e appuntamenti come questo arricchiscono il calendario del Settembre Oristanese – aggiunge l’assessore allo Sport Antonio Franceschi -. Portare a Oristano due squadre di grande tradizione come Dinamo Sassari e Valtur Brindisi, già protagoniste in passato sul campo del Palasport di Sa Rodia, significa offrire al nostro pubblico uno spettacolo sportivo di alto livello e, nello stesso tempo, dare ulteriore impulso alla passione per la pallacanestro e a tutto il movimento sportivo cittadino. Ci auguriamo che il Trofeo Città di Oristano possa diventare un appuntamento stabile e sempre più importante nel calendario sportivo della città”.

Una serata di grande basket a Oristano che ha una grande passione per lo sport.

“Per noi è importante continuare a incontrare il nostro pubblico in tutta la Sardegna – ha dichiarato il direttore generale della Dinamo, Jack Devecchi -. Oristano è una piazza che sentiamo vicina e siamo felici di poter vivere una serata di basket in una città che ha una grande passione per lo sport. Ho avuto l’onore di inaugurare il Pala Sa Rodia da giocatore e oggi poterci tornare da dirigente della Dinamo rappresenta per me un grandissimo piacere e un’emozione particolare. La Dinamo è un patrimonio della Sardegna e crediamo sia fondamentale condividere questa identità con tutto il territorio. Ci auguriamo che il Trofeo Città di Oristano possa diventare un appuntamento importante e duraturo per la città e per tutto il movimento cestistico sardo”.

I contatti utili per acquistare i biglietti.

L’incontro è organizzato dalla società sportiva Saab Terralba con il patrocinio dell’Assessorato allo Sport del Comune di Oristano e rientra tra gli appuntamenti sportivi del Settembre Oristanese. I biglietti costano 10 euro, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini fino a 10 anni compiuti. I tagliandi sono acquistabili online sulla piattaforma Clappit e, il giorno della gara, anche al botteghino del Palasport di Sa Rodia. Per informazioni sono disponibili i numeri 334/8734564, 339/4139865 e 393/0046024.

Informazioni su Pietro Serra 1.711 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.