Costi della telefonia, spesa pesante per il Comune di Marrubiu

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I costi della telefonia in bolletta al Comune di Marrubiu.

Il Comune di Marrubiu liquida una spesa di 1.830 euro per il servizio di telefonia e connettività della rete aziendale fissa. Il provvedimento è stato adottato l’11 settembre 2026 dalla responsabile del settore Amministrativo, Maria Grazia Pilloni, e riguarda la fattura emessa da Medianet Srl per i mesi di settembre e ottobre. La fattura, datata 1° settembre e acquisita al protocollo dell’ente il 9 settembre, ammonta a 1.500 euro oltre a 330 euro di Iva al 22%, applicata in regime di split payment. L’importo complessivo da corrispondere alla società con sede a Carbonia è quindi di 1.830 euro. Il Comune ha verificato la regolarità della fattura e il corretto svolgimento del servizio.

Le utenze telefoniche degli uffici e di alcune strutture dell’ente.

Il servizio era stato affidato a Medianet con una precedente determinazione del maggio 2025. L’importo complessivo previsto per l’appalto era di 21.960 euro, Iva compresa, ai quali si aggiungevano 400 euro destinati a coprire eventuali consumi non inclusi nel piano tariffario ordinario, per una spesa complessiva programmata di 22.360 euro. La spesa viene distribuita tra diversi capitoli del bilancio comunale e riguarda le utenze telefoniche degli uffici e di alcune strutture dell’ente. Tra queste figurano la segreteria, la scuola dell’infanzia, la scuola primaria, la scuola media, i servizi sociali e i servizi finanziari.

La spesa trova copertura nel bilancio di previsione.

Per il pagamento appena disposto, i 1.830 euro sono ripartiti tra gli otto capitoli interessati: 752 euro per le spese telefoniche generali, 164 euro per la segreteria, 130 euro per la scuola dell’infanzia, 82 euro per la scuola elementare, 332 euro per la scuola media, 166 euro per le altre spese telefoniche, 164 euro per i servizi sociali e 40 euro per i servizi finanziari. Nel provvedimento viene inoltre dato atto della regolarità contributiva della società, attestata dal Durc acquisito dal Comune, con validità fino al 29 ottobre 2026. La spesa trova copertura nel bilancio di previsione 2026-2028, con esigibilità nell’esercizio finanziario 2026. L’atto, firmato digitalmente, è stato quindi trasmesso al servizio finanziario del Comune per gli adempimenti di competenza.

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Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.