Oristano capitale del volley, quattro big al Sardegna Challenge

Sardegna Challenge Oristano

Quattro big al Sardegna Challenge di Oristano.

Oristano si prepara a ospitare nuovamente il grande volley internazionale. Il 25 e 26 settembre il Palasport di Sa Rodia sarà infatti il teatro della quarta edizione del Sardegna Volleyball Challenge, manifestazione organizzata dalla Gymland con la collaborazione della Regione Sardegna e del Comune di Oristano. In campo ci saranno quattro formazioni provenienti da altrettanti Paesi europei, con un livello tecnico particolarmente elevato. A contendersi il torneo saranno il Panathinaikos Atene, il Korabelka San Pietroburgo, l’Ok Tent Obrenovac e il Cso Voluntari. Tre delle quattro partecipanti arrivano da campionati nei quali hanno conquistato il titolo nazionale nell’ultima stagione, mentre la formazione russa rappresenta una delle realtà emergenti della pallavolo del proprio Paese. Un confronto internazionale che porterà a Oristano squadre e giocatrici di primo piano, in una fase della stagione dedicata alla preparazione dei nuovi impegni agonistici.

I rappresentati di diversi Stati.

Il torneo riunirà rappresentanti della Grecia, della Russia, della Serbia e della Romania. A rendere ancora più significativo il quadro tecnico è anche la presenza di due allenatori italiani, Giovanni Caprara e Alessandro Chiappini, alla guida rispettivamente del CSO Voluntari e del Panathinaikos Atene. Tra le partecipanti spicca proprio la formazione greca, reduce dalla conquista del campionato nazionale e della Coppa di Grecia. Il Panathinaikos sarà guidato da Alessandro Chiappini e arriverà in Sardegna con un gruppo nel quale figurano diverse giocatrici di esperienza internazionale. Tra queste ci sono la polacca Monika Lampkowska, premiata come miglior giocatrice dell’ultimo campionato greco, l’olandese Eline Timmerman e la capitana della nazionale greca Lamprini Konstantinidou, che in passato ha vestito anche la maglia della Vero Volley Milano.

L’attenzione al Korabelka San Pietroburgo.

Particolare attenzione sarà rivolta al Korabelka San Pietroburgo. La squadra russa rappresenta infatti una delle formazioni emergenti del volley nazionale e la sua partecipazione si inserisce in una fase di progressivo ritorno degli atleti russi sulla scena internazionale. Dopo l’esclusione dalle competizioni internazionali decisa dagli organismi sportivi a partire dal 2022, nel 2026 la Fivb ha avviato un percorso per il rientro degli atleti russi nelle competizioni internazionali, confermando successivamente anche la partecipazione delle nazionali russa maschile e femminile alla Vnl 2027. A Oristano il Korabelka potrà quindi affrontare un torneo internazionale confrontandosi con squadre provenienti da tre diversi Paesi. Nel gruppo russo figurano Irina Filishtinskaya, per lungo tempo punto di riferimento della nazionale, la centrale Elizaveta Fitisova e la giovane schiacciatrice Elizaveta Nesterova. A completare il roster ci saranno anche l’opposta della nazionale cubana Thalia Moreno e la palleggiatrice serba Sladana Mirkovic.

Le altre squadre che partecipano al Sardegna Challenge di Oristano.

Dalla Serbia arriverà invece l’Ok Tent Obrenovac, campione nazionale in carica. La società rappresenta una delle realtà più importanti della tradizione pallavolistica serba, un movimento che nel corso degli anni ha contribuito alla formazione di numerose giocatrici poi approdate ai massimi livelli internazionali. Nel gruppo serbo sono presenti Bojana Gocanin, indicata come miglior ricevitrice della Vnl, l’ex capitana e opposto della nazionale serba Ana Bjelica e Nevena Sajic, impegnata con la nazionale serba Under 22. Il quarto posto nel tabellone sarà occupato dal Cso Voluntari, campione di Romania. La formazione allenata da Giovanni Caprara si presenterà in Sardegna dopo una stagione di vertice e con un organico composto da giocatrici provenienti da diverse esperienze internazionali. Tra i nomi di maggiore rilievo figurano le nazionali Nicole Van de Vosse, olandese, Lorena Lorber Fijok, slovena, Elena Karakasi, greca, e la centrale italiana Michela Rucli.

Le parole del presidente Roberto Porcheddu.

“La presenza di tre squadre campioni nei rispettivi Paesi, prossime protagoniste della CEV Champions League, certifica il livello tecnico dell’edizione 2026 e conferma la capacità della Gymland di attrarre club di assoluto prestigio – dichiara il presidente della Gymland, Roberto Porcheddu -. Aver riunito a Oristano tre formazioni campioni nazionali in carica conferma la credibilità internazionale che il Sardegna Volleyball Challenge ha conquistato in questi anni. La presenza di una squadra russa, dopo il lungo periodo di esclusione dalle competizioni internazionali, rappresenta inoltre un elemento di particolare interesse per questa edizione. Il torneo nasce per mettere in campo il valore dello sport, del confronto e dell’incontro tra culture diverse”.

“Vogliamo che Oristano continui a essere una città capace di accogliere grandi protagonisti dello sport internazionale e di offrire loro un luogo nel quale confrontarsi sul terreno della competizione e del rispetto reciproco. L’obiettivo è consolidare il ruolo della manifestazione come uno dei più importanti tornei internazionali di preparazione alla stagione agonistica, ma anche promuovere Oristano e la Sardegna attraverso uno sport capace di richiamare pubblico, attenzione mediatica e appassionati da tutta Europa e dal mondo2, conclude Porcheddu.

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Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.