Complesso edilizio di via Pira a Oristano: “Non c’è stato nessun abuso”

La replica sul presunto abuso edilizio in via Pira a Oristano.

L’ingegnere Cristian Licheri, progettista e direttore dei lavori del cantiere di via Pira a Oristano, ha fornito chiarimenti riguardo al progetto in corso, gestito dalla Società 3 Torri S.r.l. Licheri ha confermato che il progetto, sottoposto al Comune di Oristano e verificato per conformità alle normative edilizie e urbanistiche vigenti, ha ottenuto il titolo edilizio attualmente in vigore.

Gli obblighi reciproci.

La convenzione urbanistica, siglata tra 3 Torri S.r.l. e il Comune di Oristano presso il notaio Luigi Ianni, è considerata completamente valida ed efficace. Questa convenzione definisce chiaramente gli obblighi reciproci, tutti rispettati dalla società nei lavori in corso. Licheri sottolinea che la costruzione in atto è conforme sia al progetto approvato che alla convenzione urbanistica.

La richiesta di approvare un Piano attuativo.

Il 17 gennaio 2024, 3 Torri S.r.l. ha richiesto al Comune l’approvazione di un Piano attuativo per modificare la conformazione del tetto, ma, a oggi, non è ancora pervenuto alcun pronunciamento da parte dell’amministrazione comunale, nonostante la scadenza dei termini.

I lavori del cantiere di via Pira a Oristano andranno avanti.

La società proseguirà i lavori in conformità al progetto attualmente approvato e valido. Inoltre, si riserva il diritto di tutelarsi in tutte le sedi competenti per ottenere risarcimenti in caso di danni derivanti dai ritardi nell’approvazione del Piano attuativo.

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Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.