Dermatite nodulare, al via a Oristano la campagna di vaccinazione

Vaccino

A Oristano la vaccinazione contro la dermatite nodulare.

In provincia di Oristano sono già stati vaccinati circa 5mila bovini distribuiti in 40 allevamenti, primo passo di una campagna imponente che mira a proteggere oltre 60mila capi dall’avanzata della dermatite nodulare contagiosa. L’operazione, partita lunedì 28 luglio, ha preso avvio dai comuni di Arborea, Santu Lussurgiu, Cuglieri e Ghilarza e coinvolge quaranta veterinari impegnati senza sosta per garantire la massima copertura nel più breve tempo possibile.

L’obiettivo è fermare la diffusione della malattia che colpisce i bovini.

A coordinare le attività è il servizio di Sanità animale della Asl 5 di Oristano, diretto dal dottor Enrico Vacca, con il supporto degli altri reparti veterinari. L’obiettivo è fermare sul nascere la diffusione di una malattia che colpisce i bovini attraverso vettori come zanzare, mosche, zecche e culicoidi, provocando febbre, aborti, dimagrimento e lesioni nodulari, con un recupero lento e complicato per gli animali.

Le parole del direttore del servizio di Sanità animale della Asl 5 di Oristano.

“Il vaccino – chiarisce il dottor Vacca – è la principale arma di difesa dalla dermatite nodulare contagiosa, insieme alla disinfestazione e al blocco della movimentazione. Dopo 21 giorni dalla vaccinazione, infatti, l’animale è immunizzato e dopo 28 giorni può essere movimentato. Ad oggi non abbiamo registrato nessun caso di contagio in provincia di Oristano: per questo riuscire a vaccinare il più rapidamente possibile significa proteggere tutto il patrimonio bovino e far sì che il nostro territorio resti immune dalla malattia”.

La vaccinazione contro la dermatite bovina a Oristano ha una buona risposta.

Il personale veterinario, oltre a seguire le operazioni sul campo, sta anche monitorando eventuali reazioni post-vaccinali. “Finora – precisa la dottoressa Anna Paola Corda, veterinaria del servizio di Sanità animale – non abbiamo riscontrato nessun effetto collaterale sugli animali vaccinati. Stiamo registrando una ottima risposta da parte degli allevatori, che hanno ben compreso quanto la vaccinazione sia fondamentale per prevenire la malattia”.

Il lavoro di sensibilizzazione condotto sul territorio.

In questo contesto, il lavoro di sensibilizzazione sul territorio ha svolto un ruolo determinante. “Stiamo organizzando e partecipando a una serie di incontri sul territorio, con il supporto delle organizzazioni professionali di categoria, finalizzati proprio a spiegare agli allevatori quali sono i benefici della vaccinazione: una corretta informazione, infatti, permette di chiarire i dubbi e dissipare eventuali timori e resistenze rispetto a questo tema”.

Informazioni su Emanuele Canu 1.254 Articoli
Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.