Oristano, una fiaccolata per dire no alla guerra a Gaza

Caccia militari

A Oristano la fiaccolata contro la guerra a Gaza.

Si terrà giovedì 25 gennaio, alle ore 18, la seconda edizione della fiaccolata “Via Pacis”, organizzata nel centro storico di Oristano per testimoniare solidarietà e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla guerra che da oltre un anno e mezzo colpisce Gaza. L’iniziativa è organizzata dall’associazione politico-culturale Liberanimos.

Il corteo attraverserà le piazze principali.

L’evento, dal titolo “Una luce per Gaza”, prevede cinque tappe simboliche, ciascuna in una delle piazze principali della città: Piazza Roma, piazza Giovanni Corrias, piazza Eleonora, il sagrato della Cattedrale e nuovamente piazza Roma.

I partecipanti si fermeranno in ogni stazione per alcuni momenti di riflessione.

Durante il percorso, i partecipanti si fermeranno in ogni stazione per momenti di riflessione e testimonianze. Questi metteranno in luce la drammaticità del conflitto e il desiderio universale di pace. Tra i protagonisti della serata, è prevista la partecipazione di Alessandro Congeddu.

Sensibilizzare la città di Oristano contro la guerra in corso da oltre un anno a Gaza.

L’iniziativa si propone di mantenere viva l’attenzione sulla guerra in corso e promuovere un messaggio di speranza attraverso il coinvolgimento della comunità locale. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare gli organizzatori ai numeri 338/5219023 o 328/6763222.

Informazioni su Pietro Serra 1.718 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.