Fondazione Oristano, nuovo bando per storie di archeologia

Oristano, Piazza Eleonora

Il bando indetto dalla Fondazione Oristano.

La Fondazione Oristano ha annunciato l’apertura del bando per la seconda edizione del “Premio Letterario Nazionale – Il Romanzo dell’Archeologia”, un’iniziativa che celebra le storie umane degli archeologi. Questo premio si concentra sulle vicende di coloro che, tra il XVIII e la prima metà del XX secolo, hanno dedicato la loro vita a costruire e arricchire la nostra conoscenza del passato.

Il concorso è parte di un progetto più ampio.

Finanziato grazie a fondi erogati dalla Regione Sardegna, il concorso è parte di un progetto più ampio volto a sostenere le attività di enti e istituzioni culturali e scientifiche di rilevanza regionale. La Fondazione Oristano, promotrice di questo premio, si impegna a valorizzare la cultura e la storia locale, incoraggiando la scrittura e la riflessione su temi archeologici che affondano le radici nell’identità collettiva.

Le parole del presidente della Fondazione Oristano.

“Quest’anno il concorso vuole celebrare le figure femminili come protagoniste – precisa il presidente della Fondazione Oristano Carlo Cuccu -. L’iniziativa si propone di mettere in luce il contributo delle donne nel campo della ricerca archeologica, che troppo spesso è stato sottovalutato o dimenticato, e di riscoprire le tracce lasciate da figure femminili straordinarie che hanno segnato la storia e la leggenda. Invitiamo quindi a presentare opere che sappiano intrecciare la scoperta scientifica con la narrazione epica, esplorando la memoria e il mito, e riportando alla luce la straordinaria eredità delle donne, le cui storie continuano a ispirare e affascinare”.

La competizione è suddivisa in due sezioni.

Il concorso è aperto a scrittori italiani e stranieri che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e si rivolge a opere edite, comprese quelle realizzate da più autori, purché pubblicate da case editrici con una diffusione almeno nazionale e dotate di codice Isbn o Asin. La competizione è suddivisa in due sezioni: la Sezione A è dedicata all’archeologia della Sardegna, mentre la Sezione B si concentra sull’archeologia del Mediterraneo. La giuria, composta da accademici e figure di spicco dell’editoria e della cultura sia italiana che internazionale, valuterà le opere in concorso.

Il premio in denaro.

Ogni sezione prevede un premio in denaro di 1.000 euro. Le opere devono essere inviate tramite posta, utilizzando il “piego di libri”, un corriere o raccomandata, entro il 30 novembre 2024, all’indirizzo della Fondazione Oristano, presso l’Antiquarium Arborense, in piazza Corrias numero 12, a Oristano.

I contatti con la Fondazione Oristano.

Per ulteriori dettagli, il bando completo è disponibile sul sito ufficiale della Fondazione Oristano all’indirizzo www.fondazioneoristano.it.

Informazioni su Salvatore Cilano 1.100 Articoli
Mi chiamo Salvatore Cilano, sono laureato in Medicina e coltivo una forte passione per la scrittura. Amo approfondire temi diversi, dalla cronaca ad altri ambiti, con curiosità e attenzione, cercando sempre di informare in modo chiaro, preciso e accessibile a chi legge ogni mio contenuto pubblicato online per ogni lettore.