Le indagini sul rogo nel fienile di Arborea.
È stato il cortocircuito di alcuni pannelli fotovoltaici a innescare l’incendio che, nella notte tra giovedì e venerdì, ha devastato un fienile ad Arborea. L’allarme è scattato intorno alle 2:15, quando i vigili del fuoco di Oristano, allertati da una chiamata, sono giunti sul posto con una squadra completa: autobotte, autoscala e dispositivi di soccorso necessari per fronteggiare l’imponente rogo che avvolgeva la struttura.
I vitelli sono rimasti vittime del fumo intenso.
L’incendio, che si è propagato rapidamente dal fienile alla stalla adiacente, ha provocato danni ingenti non solo alle strutture ma anche agli animali. La stalla ospitava infatti una ventina di vitelli, rimasti vittime del fumo intenso che si è generato all’interno dell’edificio. I vigili del fuoco hanno lavorato fino alle prime luci dell’alba, combattendo le fiamme e cercando di evitare che il fuoco si diffondesse ulteriormente alle altre strutture agricole circostanti.
A scatenare l’incendio un cortocircuito nei pannelli fotovoltaici.
Sulla strada 20 est, teatro dell’incidente, sono giunti anche i carabinieri per avviare le indagini. Le prime ipotesi includevano un malfunzionamento dell’impianto elettrico o, peggio, un incendio doloso, possibilità successivamente smentita dagli accertamenti tecnici. È stato infatti appurato che a scatenare l’incendio è stato un cortocircuito nei pannelli fotovoltaici installati sopra la struttura, chiarendo così la causa dell’incidente.
