Bosa, interventi nel centro storico per ridurre le perdite d’acqua

Gli interventi contro le perdite d’acqua nel centro di Bosa.

A Bosa il centro storico si prepara a beneficiare del completamento dei lavori di sostituzione delle condotte idriche, intervento avviato da Abbanoa e finanziato da Egas con fondi Fsc 2014-2020. Dopo la conclusione di tre dei quattro lotti previsti, le imprese stanno ultimando l’ultimo tratto, del valore di 1,5 milioni di euro, che interessa le vie Montenegro, Malaspina e Sant’Ignazio. L’intervento complessivo, pari a circa 10 milioni di euro, punta a rinnovare integralmente una rete vetusta, composta in gran parte da tubazioni deteriorate dal tempo e dall’uso, riducendo drasticamente le perdite d’acqua, stimate intorno al 60% del flusso nelle condotte.

Una rete idrica funzionante e idonea a fornire un servizio adeguato.

“I disagi che la città ha dovuto sopportare in questi mesi a causa dei cantieri aperti per la sostituzione delle condotte saranno ripagati da una rete idrica finalmente funzionante e idonea a fornire un servizio adeguato agli utenti. Le vecchie tubazioni causavano perdite d’acqua non più sostenibili, specialmente nell’attuale situazione di siccità, con circa il 60% dell’acqua fornita che si disperdeva nel terreno, causando anche problemi alle infrastrutture pubbliche e agli immobili privati”, commenta il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Federico Ledda.

Le parole del sindaco Alfonso Marras.

“Una rete idrica moderna ed efficiente è alla base di qualsiasi politica volta a eliminare gli sprechi e a promuovere un uso oculato delle risorse idriche, sempre più carenti nella nostra isola a causa della perdurante siccità”, aggiunge il sindaco Alfonso Marras, sottolineando come il completamento dei lavori nel centro storico rappresenti un passo importante e auspicando ulteriori interventi per migliorare il servizio anche negli altri quartieri.

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Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.