Nuovi casi di Febbre del Nilo a Oristano, cosa c’è da sapere

Zanzare, virus West Nile, Febbre del Nilo

I nuovi casi di Febbre del Nilo in provincia di Oristano.

Cinque nuovi casi di Febbre del Nilo vengono confermati in provincia di Oristano, dove il numero complessivo dei contagiati nel 2025 sale così a ventidue. I pazienti, tutti ultra settantenni, risiedono nei comuni di Oristano, Allai, Cabras, Riola e Santa Giusta. Tre di loro, dopo essersi presentati al pronto soccorso dell’ospedale San Martino con sintomi febbrili, hanno ricevuto le cure necessarie e sono stati dimessi, mentre altri due restano ricoverati in osservazione.

Avviata la disinfestazione contro le zanzare.

Il Dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano ha immediatamente avviato l’indagine epidemiologica, delimitando le aree circostanti le abitazioni dei soggetti contagiati e pianificando interventi di disinfestazione nel raggio di duecento metri, con l’obiettivo di contenere la diffusione del virus.

Le parole della direttrice del dipartimento di Sanità della Asl 5 di Oristano.

“Ricordiamo che l’80% di chi viene infettato dal virus non sviluppa alcun sintomo, il 20% sviluppa una sindrome simil-febbrile e meno dell’1%, perlopiù soggetti fragili e anziani, accusa sintomi più gravi, come encefalite e meningoencefalite – chiarisce la direttrice del dipartimento di Sanità e Prevenzione della Asl 5 di Oristano Maria Valentina Marras -. Rinnoviamo il nostro appello a fare attenzione alle misure di prevenzione e protezione dalle punture di zanzara, insetto che veicola il virus”.

Cosa fare per tenere lontano le zanzare.

La dirigente ribadisce che l’eliminazione dei ristagni d’acqua, habitat privilegiato per la proliferazione delle larve, rappresenta il primo passo nella prevenzione. Viene dunque raccomandato di svuotare regolarmente ciotole per animali, sottovasi, contenitori e piscine per bambini. Tra le altre misure suggerite spiccano l’uso di abiti chiari e coprenti, specialmente al tramonto e di notte,, insieme all’utilizzo di repellenti alla protezione delle abitazioni con zanzariere.

L’incontro a Oristano per fare il punto sulla Febbre del Nilo.

Proprio ieri, nella sede legale della Asl 5, si è svolto un incontro strategico sulla gestione della Febbre del Nilo. Attorno al tavolo si sono seduti il Commissario straordinario Federico Argiolas, la direttrice del Dipartimento di Sanità e Prevenzione Maria Valentina Marras, il direttore del Servizio veterinario di Igiene degli allevamenti e produzioni zootecniche Giuseppe Sedda, l’Amministratore straordinario della Provincia Battista Ghisu e il dirigente del settore Ambiente Raffaele Melette.

Un piano d’azione unitario.

Durante il confronto, i rappresentanti di Asl e Provincia hanno sottolineato l’importanza di un piano d’azione unitario, capace di coinvolgere gli enti. Dalla Regione ai comuni, dall’Istituto Zooprofilattico ai consorzi di bonifica, fino al Corpo Forestale. L’obiettivo è rafforzare la sinergia nella prevenzione e nel contrasto alle zanzare, vettori del virus. In questo modo si punta a contenere i rischi per la popolazione e garantire interventi tempestivi ed efficaci.

Informazioni su Salvatore Cilano 1.002 Articoli
Mi chiamo Salvatore Cilano, sono laureato in Medicina e coltivo una forte passione per la scrittura. Amo approfondire temi diversi, dalla cronaca ad altri ambiti, con curiosità e attenzione, cercando sempre di informare in modo chiaro, preciso e accessibile a chi legge ogni mio contenuto pubblicato online per ogni lettore.