L’incendio sul Monte Arci a Morgongiori.
Nuova emergenza incendi sul Monte Arci, con il territorio di Morgongiori ancora una volta al centro delle operazioni di contrasto al fuoco. Dopo il vasto rogo che nei giorni scorsi aveva interessato le campagne del paese, causando la perdita di numerosi ettari di vegetazione, le fiamme sono tornate a minacciare l’area di is Benas, in particolare nella località di Funtana Franca, una zona caratterizzata da una fitta copertura boschiva.
Il rogo in uno dei territori più preziosi dal punto di vista ambientale dell’Oristanese.
L’incendio si è sviluppato nuovamente sulle pendici del Monte Arci, uno dei territori più preziosi dal punto di vista ambientale del territorio oristanese, dove il patrimonio naturale rappresenta una delle principali ricchezze della comunità di Morgongiori. Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dal direttore delle operazioni di spegnimento della stazione Forestale di Ales, impegnato nel coordinamento delle squadre a terra e dei mezzi chiamati a fronteggiare l’avanzata delle fiamme. Il rogo odierno potrebbe essere collegato all’incendio divampato sabato scorso nelle campagne di Morgongiori, che aveva già richiesto un importante intervento per contenere il fronte del fuoco. Le alte temperature e le condizioni favorevoli alla propagazione hanno reso particolarmente delicata la situazione, con il rischio che le fiamme potessero estendersi nuovamente nelle aree boscate.
Ieri un grosso incendio aveva interessato le campagne di Bosa.
L’emergenza incendi ha interessato nelle ultime ore anche altri territori dell’Oristanese. Nel pomeriggio di domenica 12 luglio un vasto rogo è divampato nelle campagne di Bosa, nella località di Coronedu-Abba Mala, facendo scattare un’imponente macchina dei soccorsi. L’intervento ha coinvolto squadre operative da terra e diversi mezzi aerei, con tre elicotteri impegnati nei lanci d’acqua prelevata dal mare nello specchio antistante la spiaggia di Turas. A rafforzare il dispositivo sono arrivati anche due Canadair, il Can 12 e il Can 14, decollati da Olbia per contribuire alle operazioni contro un incendio favorito dalle condizioni meteorologiche che ne hanno agevolato la diffusione. Durante le fasi più critiche, le squadre antincendio hanno evacuato alcune abitazioni in via precauzionale e hanno autorizzato il rientro dei residenti al termine dell’emergenza.
