Evacuate alcune abitazioni in seguito all’incendio a Bosa.
Un vasto incendio ha acceso il pomeriggio di oggi, domenica 12 luglio, nelle campagne di Bosa, in località Coronedu-Abba Mala. L’allarme è scattato poco dopo le 18, dando il via a una complessa operazione di spegnimento che ha coinvolto diversi mezzi aerei e squadre impegnate da terra.
Operativi tre elicotteri e due canadair.
Per contrastare l’avanzata del fronte del fuoco, tre elicotteri hanno effettuato numerosi rifornimenti d’acqua direttamente dal mare, prelevandola nello specchio antistante la spiaggia di Turas. In azione sono entrati i velivoli decollati dalle basi di Bosa e Anela, insieme al Super Puma arrivato da Fenosu, sotto il coordinamento del direttore delle operazioni di spegnimento della stazione Forestale di Bosa. Il dispositivo aereo è stato poi rafforzato con l’arrivo di due Canadair, il Can 12 e il Can 14, decollati da Olbia e chiamati a supportare le operazioni contro un incendio alimentato dalle condizioni climatiche favorevoli alla propagazione.
Evacuate alcune abitazioni dopo l’incendio a Bosa.
Le fiamme hanno minacciato da vicino le abitazioni della zona, creando una situazione di forte criticità. Per garantire l’incolumità dei residenti e prevenire ogni rischio, le Forze dell’Ordine hanno disposto l’evacuazione precauzionale di alcune case, mettendo in sicurezza le famiglie coinvolte mentre continuano le operazioni di spegnimento del rogo.
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L’allerta della Protezione Civile della Sardegna per il rischio incendi.
L’emergenza si inserisce in un quadro di forte attenzione sul fronte incendi. La Protezione Civile della Sardegna ha infatti confermato per domenica 12 e lunedì 13 luglio un’allerta arancione, con pericolo alto e attenzione rinforzata. In caso di nuovi inneschi, le fiamme potrebbero svilupparsi rapidamente e richiedere il supporto della flotta aerea nazionale.
