Oristano, virus West Nile: è morto Giuseppe Marras

Ospedale

Giuseppe Marras è la prima vittima del virus West Nile a Oristano.

È morto Giuseppe Marras, novantenne risultato positivo al virus West Nile, noto come Febbre del Nilo; la notizia è stata diffusa solo dopo i funerali, celebrati oggi, nonostante il decesso risalisse a giovedì 4 settembre all’ospedale San Martino di Oristano. L’uomo, ex allevatore originario di Bidonì, da tempo viveva nel centro del Guilcier, dove la comunità si è riunita per l’ultimo saluto.

Non è escluso che il pensionato potesse soffrire anche di altre patologie.

Sulla vicenda non sono giunti comunicati ufficiali dalla Asl, e non è escluso che il pensionato potesse soffrire anche di altre patologie che hanno contribuito al decesso. Il contagio aveva fatto scattare negli scorsi giorni l’allarme a Ghilarza, con le necessarie disinfestazioni effettuate in base ai protocolli sanitari e alle ordinanze preventive emanate dai singoli Comuni.

Alcune importanti raccomandazioni da seguire.

La febbre West Nile, per la quale non esistono né vaccini né terapie specifiche, richiede particolare attenzione alle misure di prevenzione. Fondamentale è evitare le punture di zanzara e ostacolare la loro riproduzione eliminando i ristagni d’acqua, come sottovasi, secchi, barili e copertoni, svuotando o trattando con prodotti larvicidi tombini e pozzetti, mantenendo pulite le grondaie e proteggendo con coperchi ermetici cisterne e contenitori per l’acqua piovana.

Per proteggersi dalle punture, gli esperti raccomandano inoltre l’uso di zanzariere a porte e finestre, repellenti cutanei, evitare di sostare in giardini e parchi con ristagni d’acqua soprattutto all’imbrunire e di notte, e indossare abiti chiari a maniche e pantaloni lunghi nelle ore in cui le zanzare sono più attive. Queste precauzioni, sottolineano le autorità sanitarie, restano strumenti essenziali per limitare il rischio di contagio e tutelare la salute pubblica.

Informazioni su Pietro Serra 1.717 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.