Incidenti mortali, nella provincia di Oristano sono in calo

Incidente stradale notte
Foto di repertorio

I dati sugli incidenti mortali in provincia di Oristano.

A Oristano, nel 2023, gli incidenti mortali sono in diminuzione, un dato positivo che si contrappone all’aumento della mortalità nelle altre province sarde. A livello regionale, secondo i dati Istat, si sono verificati 3.391 incidenti stradali, causando la morte di 110 persone e il ferimento di 4.619. La stagione estiva si conferma la più critica, con il 46,7% degli incidenti avvenuti tra maggio e settembre, mesi in cui si concentra oltre la metà delle vittime.

Nella provincia di Oristano gli incidenti mortali sono in calo.

Nel periodo compreso tra il 2010 e il 2023, l’incidenza dei pedoni deceduti è aumentata significativamente, passando dal 10,4% al 14,5%. Un dato preoccupante che si traduce in un altissimo costo economico: oltre 450 milioni di euro nel 2023, pari a 286 euro pro capite. La mortalità cresce in province come Nuoro, Cagliari e Sud Sardegna, mentre Oristano e Sassari registrano un calo.

Le strade a maggior rischio in Sardegna.

Le strade più pericolose sono quelle lungo la costa nord-orientale, come la strada statale 131, che ha registrato il maggior numero di incidenti (207), seguita dalle strada statale 125, strada statale 130 e strada statale 554. Tra le aree più critiche spicca la strada provinciale 2 nel Sud Sardegna. Gli incidenti si verificano principalmente nelle strade urbane (57,7% del totale), mentre la fascia oraria più pericolosa è tra le 3 e le 4 del mattino, con un tasso di mortalità estremamente alto.

I giorni più rischiosi restano il venerdì e il sabato notte.

In termini di tipologia di incidente, il più comune è lo scontro frontale-laterale, seguito dal tamponamento. I giorni più rischiosi per la sicurezza stradale restano il venerdì e il sabato notte, quando si concentra la maggior parte degli incidenti gravi.

Informazioni su Pietro Serra 1.718 Articoli
Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.