Accertato il sesto caso di Febbre del Nilo in provincia di Oristano.
Nella provincia di Oristano è stato confermato il sesto caso di Febbre del Nilo dall’inizio del 2025. A risultare contagiato dal virus West Nile è stato un uomo ultranovantenne residente in un centro del Guilcer, ora ricoverato all’ospedale San Martino di Oristano. La notizia ha immediatamente attivato le procedure di contenimento previste in questi casi, con l’avvio di un’indagine epidemiologica e la delimitazione dell’area attorno alla sua abitazione. In particolare, è stata programmata una disinfestazione capillare nel raggio di duecento metri per ridurre la presenza delle zanzare vettori dell’infezione.
Al momento non esiste un vaccino contro il virus West Nile.
Contro il virus West Nile non vi è un vaccino né una cura specifica, motivo per cui la prevenzione resta l’arma principale per contrastarne la diffusione. Le autorità sanitarie sottolineano l’importanza di adottare comportamenti mirati sia alla protezione individuale, sia alla riduzione dei focolai larvali. Per questo viene ribadita la necessità di evitare ristagni d’acqua, che costituiscono l’habitat ideale per la riproduzione delle zanzare. Ciò significa, ad esempio, svuotare regolarmente sottovasi, secchi, copertoni o barili, cambiare con frequenza l’acqua delle ciotole destinate agli animali domestici e mantenere vuote, in posizione verticale, le piccole piscine per bambini quando non vengono utilizzate. Anche tombini e pozzetti dovrebbero essere trattati con prodotti larvicidi, mentre grondaie e sistemi di scolo necessitano di periodiche verifiche per prevenire ostruzioni. Infine, cisterne e contenitori per la raccolta di acqua piovana vanno protetti con chiusure ermetiche o reti anti-insetto.
Le precauzioni personali sono fondamentali.
Ugualmente rilevanti sono le precauzioni personali, che comprendono l’uso di zanzariere a porte e finestre e l’applicazione di repellenti cutanei. A queste si aggiunge l’abitudine a evitare aree umide o con acque stagnanti, come giardini e parchi, soprattutto al tramonto e nelle ore notturne. Per ridurre il rischio di punture è consigliato, inoltre, indossare abiti di colori chiari, con pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe, in particolare nelle prime ore del mattino e della sera.
