La rappresentazione dell’Esodo a Cabras.
A Cabras è in programma per sabato 4 luglio alle 21, nel Centro Polivalente in via Tharros, un appuntamento che unisce riflessione culturale e proposta artistica. Shams Academy presenta “L’Esodo”, un percorso che attraversa arte, cultura, emozioni e spiritualità, costruito attraverso il linguaggio del teatro danza orientale e pensato per accompagnare il pubblico dentro le vicende del popolo ebraico e nei simboli universali del cammino di liberazione.
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La dimensione dinamica della fede ebraica.
Il riferimento narrativo e simbolico prende le mosse dal libro dell’Esodo, descritto come una realtà complessa e stratificata, paragonata a una pietra preziosa per la sua unicità e per la molteplicità delle sue sfaccettature. Al centro del racconto si colloca l’idea del viaggio, inteso come movimento continuo e ricerca verso una destinazione non ancora definita, elemento che viene richiamato come tratto distintivo della dimensione dinamica della fede ebraica. All’interno della narrazione emerge il tema dell’alleanza tra Dio e Israele, con il Decalogo posto come nucleo centrale del patto. Le cosiddette “dieci parole” costituiscono un dono che richiama la responsabilità dell’uomo e lo impegna nel processo di liberazione dagli idoli, oltre che nella relazione con gli altri esseri umani.
Il coordinamento dell’iniziativa è di Simona Sedda ed Eduardo Javier Ghiani.
L’iniziativa, definita come experience, è coordinata da Simona Sedda ed Eduardo Javier Ghiani, direttori artistici di Shams Academy, ed è realizzata con il patrocinio del Comune di Cabras e la collaborazione delle parrocchie Pieve Santa Maria Assunta e Sacro Cuore. L’ingresso è previsto senza costi per il pubblico.
Le parole di monsignor Giuseppe Sanna.
Nel contesto della presentazione interviene anche il parroco, monsignor Giuseppe Sanna, che richiama una riflessione sul rapporto tra l’uomo e il senso del sacro: “Dai tempi più antichi fino ad oggi presso i vari popoli si trova una certa sensibilità a quella forza arcana che è presente al corso delle cose e agli avvenimenti della vita umana, ed talvolta vi riconosce la Divinità suprema o il Padre. Questa sensibilità e questa conoscenza compenetrano la vita in un intimo senso religioso”.
Lo spettacolo dell’esodo a Cabras come occasione per attraversare l’inquietudine del cuore umano.
Lo spettacolo offre l’occasione di attraversare l’inquietudine del cuore umano e, pur restando distante da una lettura pienamente sovrapponibile alla visione cristiana più abituale, lascia emergere un riflesso di una verità che riguarda l’uomo. L’appuntamento si inserisce così in un percorso che intreccia linguaggi artistici e contenuti simbolici, proponendo al pubblico un’esperienza che richiama il tema del viaggio dell’Esodo come metafora del cammino umano, individuale e collettivo, e della ricerca di senso che attraversa le diverse generazioni.
