Incendio a Morgongiori, i droni trovano nuovi focolai attivi

Incendio a Morgongiori, i droni trovano nuovi focolai attivi

Nuovi focolai attivi dopo il violento incendio a Morgongiori.

Prosegue senza sosta il lavoro di monitoraggio e bonifica dell’area colpita dall’incendio nei giorni scorsi in località “Is Benas” a Morgongiori. Fin dalle prime ore del mattino, gli operatori del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale sono impegnati nelle verifiche sul terreno per controllare l’intero perimetro interessato dalle fiamme e individuare eventuali focolai ancora attivi. Le squadre impegnate nelle operazioni hanno utilizzato anche droni di ultima generazione, dotati di termocamere e sistemi di intelligenza artificiale capaci di individuare punti caldi difficili da rilevare con la sola osservazione tradizionale.

La ricognizione aerea attraverso due droni.

Già nella giornata precedente il Servizio territoriale della Protezione civile regionale di Oristano, insieme al nucleo Uas della Protezione Civile, aveva effettuato una ricognizione aerea attraverso due droni, riuscendo a individuare alcune aree ancora interessate da fenomeni di combustione e fornendo indicazioni precise alle squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento e bonifica.

Individuati diversi punti caldi dell’incendio a Morgongiori.

Nella giornata odierna l’attività è proseguita con l’intervento del Nucleo Uas della Direzione generale del Corpo Forestale, coordinato dal Servizio Tecnico e della Vigilanza, in collaborazione con il personale della stazione Forestale di Ales e con gli operatori dell’Agenzia Forestas. Durante i controlli dall’alto sono stati individuati circa 15 punti caldi ancora attivi all’interno dell’area percorsa dall’incendio. Su questi siti sono già in corso interventi mirati per eliminare ogni possibile residuo di combustione e scongiurare il rischio di una nuova propagazione delle fiamme.

L’utilizzo dei droni dotati di intelligenza artificiale.

La tecnologia utilizzata, attraverso apparecchiature come i droni DJI Matrice 400 RTK e DJI Matrice 4T, consente di individuare rapidamente le criticità nascoste sotto la vegetazione o non visibili a occhio nudo. Un supporto fondamentale per rendere più efficaci le operazioni e aumentare la sicurezza del personale impegnato sul campo. L’obiettivo resta quello di completare la bonifica dell’area e mantenere l’incendio confinato all’interno del perimetro del compendio boschivo già colpito, evitando eventuali riprese delle fiamme che potrebbero estendersi verso zone non interessate dall’evento.

Il monitoraggio proseguirà anche nelle prossime ore.

Le attività di controllo continueranno anche nelle prossime ore, con il monitoraggio costante dell’area da parte delle squadre operative. La fase attuale resta quella della messa in sicurezza definitiva del territorio, dopo il passaggio dell’incendio che ha richiesto l’intervento coordinato delle diverse strutture regionali impegnate nella gestione dell’emergenza.

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Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.