Il Gremio dei Contadini di Oristano omaggia Sant’Isidoro

Sant'Isidoro agricoltore Oristano

Le celebrazioni in onore di Sant’Isidoro a Oristano.

Una ricorrenza che affonda le radici nella tradizione contadina torna a essere celebrata a Oristano con un appuntamento particolarmente sentito dal Gremio dei Contadini, che anche quest’anno rende omaggio a Sant’Isidoro. La giornata di sabato 16 maggio prevede un momento centrale di carattere religioso, con la celebrazione della Santa Messa fissata per le 18:30 nella chiesa di San Giovanni dei Fiori, cappella storicamente legata al Gremio, dove i fedeli si riuniranno per onorare il santo considerato compatrono della corporazione.

Le origini di questa celebrazione risalgono a epoche lontane.

La festa rappresenta uno degli eventi più identitari per il sodalizio, che continua a tramandare nel tempo una tradizione consolidata. Le origini di questa celebrazione risalgono a epoche lontane e, secondo quanto ricordato, fino agli inizi del Novecento le commemorazioni in onore di Sant’Isidoro erano accompagnate non solo dalle novene religiose ma anche da manifestazioni popolari come le corse dei cavalli, elemento che contribuiva a rendere la ricorrenza un momento di aggregazione per l’intera comunità.

Chi è Sant’Isidoro l’agricoltore.

La figura di Sant’Isidoro l’agricoltore è strettamente legata al mondo rurale. Nato a Madrid intorno al 1080, visse tra l’XI e il XII secolo svolgendo il lavoro di bracciante nei campi. La tradizione lo descrive come un uomo profondamente devoto, dedito sia al lavoro sia alla preghiera. Secondo i racconti tramandati nei secoli, durante i momenti di raccoglimento spirituale gli angeli avrebbero provveduto ad arare i campi al suo posto. La sua vita fu contraddistinta anche da gesti di carità verso i più poveri e da uno stile improntato alla semplicità. Morì nel 1130 e venne canonizzato nel 1622. Ancora oggi è riconosciuto come patrono degli agricoltori e dei contadini, simbolo di fede, impegno quotidiano e umiltà, valori che il Gremio dei Contadini di Oristano continua a celebrare attraverso questa ricorrenza.

Informazioni su Emanuele Canu 1083 Articoli
Mi chiamo Emanuele Canu e lavoro come videomaker e fotografo. Raccontare storie attraverso immagini e video è la mia più grande passione, soprattutto quando si tratta di eventi pubblici e momenti di condivisione. Amo l’energia della movida, l’atmosfera viva delle serate e tutto ciò che accade davanti ai miei occhi, pronto a essere catturato. Nel tempo ho sviluppato anche un forte interesse per la conduzione, diventando presentatore di eventi. Mi piace stare a contatto con le persone, coinvolgerle e dare ritmo a ogni situazione, unendo creatività, comunicazione e presenza scenica in ogni esperienza professionale che vivo.