I carabinieri hanno identificato l’aggressore dell’operatore ecologico a Oristano.
I carabinieri hanno già identificato l’aggressore che ha colpito un operatore ecologico nel centro storico di Oristano e hanno sviluppato rapidamente le indagini grazie all’ausilio decisivo dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. I militari dell’Arma sono riusciti a risalire al responsabile subito dopo il grave episodio di violenza che ha visto come vittima un dipendente sessantenne della Formula Ambiente, la società che ha in carico il servizio di nettezza urbana nel capoluogo. L’uomo, dopo la violenza subita nelle prime ore del mattino, ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici del Pronto soccorso dell’ospedale San Martino, dove è stato trattenuto per l’applicazione di diversi punti di sutura alla testa.
L’operatore ecologico è intervenuto nel centro storico di Oristano per salvare una ragazza.
L’intera vicenda si è sviluppata ieri mattina, 19 giugno, in un momento in cui le strade del centro storico erano ancora scarsamente frequentate. Il primo scenario dell’evento è stato la via Dritta, dove l’attenzione del lavoratore è stata richiamata da una violenta discussione verbale che stava intercorrendo tra una giovane donna e un ragazzo. Notando la forte tensione e i toni accesi del confronto, l’operatore ha ritenuto necessario interporsi tra i due nel tentativo di tutelare la ragazza e di evitare che il diverbio potesse degenerare ulteriormente.
L’intenzione di chiamare i carabinieri ha scatenato la reazione violenta.
Il tentativo di mediazione non ha sortito l’effetto sperato e l’alterco si è spostato nella piazzetta Corrias, dove la situazione è diventata più complessa a causa dell’arrivo di una terza persona, un altro giovane che si è unito ai presenti. Constatando l’impossibilità di riportare la calma, il netturbino ha comunicato ai presenti la propria intenzione di richiedere l’intervento dei carabinieri. Subito dopo aver manifestato questo proposito, l’uomo ha cercato di allontanarsi a piedi camminando in direzione della vicina cattedrale di Santa Maria Assunta. La prospettiva di un imminente arrivo dei militari ha scatenato la reazione del giovane che in precedenza stava contendendo con la ragazza. Il balordo ha quindi inseguito l’operaio, raggiungendolo a breve distanza. L’aggressore a questo punto si è appropriato del manico di un bastone e lo ha utilizzato per colpire il lavoratore direttamente al capo, prima di darsi alla fuga.
La posizione del violento è al vaglio dell’autorità giudiziaria.
Mentre gli operatori sanitari assistevano il ferito nel nosocomio cittadino per i traumi alla testa, gli inquirenti hanno avviato i protocolli di indagine analizzando minuziosamente i filmati delle telecamere di sicurezza che sorvegliano le vie del centro. Questo monitoraggio ha permesso di isolare i fotogrammi decisivi e di dare un volto all’autore del gesto, consentendo ai carabinieri di chiudere rapidamente il cerchio attorno al presunto responsabile, la cui posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Sulla vicenda, tuttavia, i carabinieri tengono il massimo riserbo.
