Tre pedoni investiti in poche ore in Sardegna

Ambulanza

Investiti tre pedoni in Sardegna nel giro di poche ore.

In Sardegna, tre pedoni sono stati investiti in poche ore: un pensionato a Quartu Sant’Elena e madre e figlia ad Arzachena. Nessuno è in pericolo di vita, ma cresce l’allarme sicurezza sulle strade dell’isola.

Un anziano è stato investito in piazza Azuni a Quartu Sant’Elena.

Un incidente stradale si è verificato questo pomeriggio in piazza Azuni, dove un pensionato è stato travolto da un’automobile mentre attraversava la strada a piedi. L’uomo, che ha riportato ferite alla gamba e diverse escoriazioni su altre parti del corpo, è stato prontamente soccorso dal conducente del veicolo, che si è fermato immediatamente per prestare aiuto. L’episodio si è verificato a Quartu Sant’Elena. Sul luogo dell’incidente è intervenuta un’ambulanza che ha trasportato il ferito al vicino ospedale per sottoporlo a tutti gli accertamenti necessari. Fortunatamente, nonostante il dolore e le ferite, il pensionato non sarebbe in pericolo di vita. La Polizia locale è arrivata tempestivamente sul posto, avviando i rilievi del caso per ricostruire la dinamica dell’incidente e fare luce sulle cause che hanno portato al sinistro.

Madre e figlia investite mentre attraversavano la strada ad Arzachena.

Questo episodio arriva a pochi giorni di distanza da un altro incidente che ha coinvolto due pedoni ad Arzachena. In quel caso, madre e figlia sono state investite mentre camminavano lungo una strada cittadina. Fortunatamente, le loro condizioni non sono gravi e non destano particolari preoccupazioni.

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Mi chiamo Pietro Serra, nato a Sassari e cresciuto a Sorso. Da alcuni anni svolgo la professione di giornalista pubblicista e dal 22 gennaio 2024 ricopro il ruolo di direttore del Giornale di Oristano. Sono appassionato di raccontare eventi e storie legate ai diversi territori della Sardegna, approfondendo le notizie attraverso inchieste e analisi dettagliate. Tra i miei interessi professionali spiccano le questioni legate alla gestione delle emergenze. Nel tempo libero metto in pratica questa passione anche come soccorritore del 118, un’esperienza che mi ha insegnato il valore concreto dell’aiuto agli altri e la responsabilità nel prendersi cura del prossimo.