La provincia più sicura d’Italia resta Oristano e il Sic plaude.
Il bilancio dell’anno che si chiude per la provincia di Oristano è positivo, con il territorio che conferma il primato di area più sicura d’Italia. A sottolinearlo è Maurizio Testoni, segretario nazionale del Sindacato Indipendente Carabinieri (Sic), che evidenzia l’importanza di un approccio condiviso tra cittadini e Forze dell’Ordine.
L’arresto dei cittadini campani che truffavano gli anziani nell’Oristanese.
“Il tema della sicurezza riguarda indistintamente carabinieri e cittadini. Rafforzare il comparto sicurezza significa offrire risposte concrete alla popolazione in termini di tutela, legalità e fiducia nelle istituzioni – afferma Testoni -. In tale contesto non possiamo dimenticare l’orgoglio per l’efficacia e la rapidità dimostrate dai militari delle Compagnie di Ghilarza, Mogoro e Oristano in un’operazione lampo che, nel giro di meno di 48 ore, ha portato all’arresto di tre cittadini campani, già noti alle Forze dell’Ordine, ritenuti responsabili di truffe ed estorsioni ai danni di anziani nei comuni di Baratili San Pietro e Uras”.
I disordini in piazza nelle diverse realtà della Penisola.
Testoni sottolinea che, a livello nazionale, nel 2025 si sono verificati gravi disordini nelle piazze, in alcuni casi persino sostenuti da esponenti pubblici. Questi episodi hanno contribuito a un aumento della violenza contro i civili e contro le Forze dell’Ordine impegnate quotidianamente a garantire la sicurezza. “Il 2025 a livello nazionale è stato un anno segnato da gravi disordini in piazza, talvolta persino legittimati da personaggi pubblici, che hanno alimentato un’escalation di violenza nei confronti di civili inermi e delle Forze di Polizia, impegnate quotidianamente a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica – prosegue il segretario nazionale -. Come Sindacato Indipendente dei Carabinieri abbiamo portato avanti con determinazione la battaglia contro il concetto distorto di ‘atto dovuto’ nell’esercizio delle funzioni, ottenendo un primo, seppur parziale, riscontro da parte del Governo. Un risultato che rappresenta un passo importante verso una maggiore tutela giuridica e operativa dei militari dell’Arma”.
Il ringraziamento ai carabinieri che garantiscono Oristano provincia sicura.
Infine, guardando al futuro, il Sic punta a consolidare i risultati ottenuti. L’obiettivo è trasformare le proposte avanzate in strumenti concreti a tutela dei propri iscritti e dell’Arma nel suo complesso. “Un sentito ringraziamento va a tutte le carabiniere e a tutti i carabinieri che ogni giorno scelgono la nostra sigla per competenza, coerenza e passione”, conclude Testoni.
