Diversi comuni della provincia di Oristano puntano sulle telecamere.
La sicurezza è stata al centro della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta stamane in Prefettura dal Prefetto Paolo Corritore. Al centro dell’incontro ci sono stati il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e la sottoscrizione dei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana. I Patti sono stati sottoscritti tra la Prefettura e i sindaci di Arborea, Mogoro, Ollastra, Palmas Arborea, Siamanna e Terralba.
I finanziamenti che il Ministero dell’Interno mette ogni anno a disposizione.
I sei comuni intendono accedere ai finanziamenti che il Ministero dell’Interno mette ogni anno a disposizione per sostenere la realizzazione di impianti di videosorveglianza. L’obiettivo dei progetti è rafforzare le condizioni di sicurezza nei territori, contribuire alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di illegalità diffusa e di degrado urbano e agevolare la condivisione delle informazioni tra le Forze di polizia e la Polizia locale.
Analizzate le singole proposte progettuali.
Durante la riunione sono state analizzate le singole proposte progettuali, elaborate tenendo conto delle caratteristiche e delle esigenze dei diversi territori comunali. I contenuti sono stati valutati positivamente, anche in relazione alla possibilità di installare telecamere dotate di tecnologie più avanzate. Gli impianti verrebbero collocati lungo le principali arterie di collegamento e nelle aree pubbliche considerate maggiormente esposte, individuate attraverso una collaborazione con le Forze dell’ordine. Le richieste predisposte dai Comuni saranno ora trasmesse dalla Prefettura al Ministero dell’Interno, che procederà successivamente alla valutazione attraverso l’apposita Commissione.
I ringraziamento del Prefetto.
Infine, nel corso dell’incontro, il Prefetto Paolo Corritore ha rivolto un ringraziamento ai sindaci per l’attenzione dedicata al tema della sicurezza urbana e per il contributo fornito. È stata inoltre evidenziata l’importanza di dotare i territori comunali di sistemi di videosorveglianza, considerati strumenti utili ad accrescere le condizioni di sicurezza e la vivibilità delle comunità locali. Alla riunione hanno partecipato, oltre ai sindaci dei sei comuni interessati, il Vicario del Questore, i comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e il Rappresentante della Zona Telecomunicazioni della Sardegna, collegato in videoconferenza.
