West Nile, nuovo caso a Oristano: è il terzo contagio del 2026

Zanzara, Febbre del Nilo, virus West Nile

Il terzo caso di virus West Nile in provincia di Oristano.

Nuovo caso umano di West Nile in provincia di Oristano. Il virus della Febbre del Nilo è stato riscontrato in una persona ultrasessantenne che nei giorni scorsi si era presentata al Pronto Soccorso dell’ospedale San Martino di Oristano a causa di alcuni sintomi febbrili. Il quadro clinico ha portato i sanitari a ipotizzare fin dalle prime valutazioni un possibile contagio da West Nile. Il sospetto è stato successivamente confermato dagli esami di laboratorio. La persona si trova attualmente ricoverata nella struttura ospedaliera oristanese, dove prosegue l’assistenza sanitaria.

Messe in campo le misure di profilassi.

Dopo la conferma del caso, il Dipartimento di Prevenzione della Asl Oristano ha attivato le procedure previste per il monitoraggio e il contenimento del virus. È stata avviata l’indagine epidemiologica e sono state messe in campo le misure di profilassi, compresa la segnalazione alle autorità competenti per l’organizzazione degli interventi di disinfestazione nell’area di residenza della persona contagiata.

Crescono i casi umani di West Nile in provincia di Oristano.

Con questo episodio salgono a tre i casi umani di West Nile registrati nel territorio provinciale dall’inizio del 2026. Il primo risale allo scorso maggio e aveva coinvolto un cittadino ultrasessantenne, successivamente dimesso dopo un breve ricovero ospedaliero. Il secondo caso, invece, era stato diagnosticato nei giorni scorsi in una persona ultranovantenne che aveva sviluppato la malattia e che purtroppo è deceduta.

Le raccomandazioni della Asl di Oristano.

La Asl di Oristano rinnova l’invito alla popolazione a mantenere alta l’attenzione sulle misure di prevenzione. La direttrice del Dipartimento di Prevenzione, Maria Valentina Marras, ricorda infatti che il virus non può essere trasmesso direttamente tra persone, ma viene veicolato esclusivamente dalla puntura di zanzare infette. “È importante che soprattutto i soggetti più fragili e anziani adottino comportamenti utili a ridurre il rischio utilizzando prodotti repellenti, indossando abiti che coprano il corpo quando si trascorre tempo all’aperto e proteggendo gli ambienti domestici con zanzariere o altri sistemi di schermatura”, sottolinea Marras.

Le azioni quotidiane per limitare la proliferazione delle zanzare.

Tra le principali strategie di prevenzione rientrano anche le azioni quotidiane per limitare la proliferazione delle zanzare. La raccomandazione è quella di eliminare eventuali ristagni d’acqua nei sottovasi, sostituire frequentemente l’acqua nelle ciotole degli animali domestici e non lasciare scoperti contenitori o piccole piscine dove possano svilupparsi le larve. Il nuovo caso, arrivato a pochi giorni di distanza dal precedente, conferma la presenza del virus nel territorio oristanese durante questa stagione. La direttrice generale della Asl 5, Grazia Cattina, evidenzia come le condizioni climatiche favorevoli alla diffusione delle zanzare possano contribuire alla circolazione del virus e ribadisce la necessità di non ridurre il livello di attenzione: “Il terzo caso umano accertato in pochi giorni dimostra quanto il virus sia presente. Per questo è fondamentale continuare ad adottare tutte le precauzioni necessarie per proteggere sé stessi e le persone più vulnerabili”.

Informazioni su Salvatore Cilano 1.021 Articoli
Mi chiamo Salvatore Cilano, sono laureato in Medicina e coltivo una forte passione per la scrittura. Amo approfondire temi diversi, dalla cronaca ad altri ambiti, con curiosità e attenzione, cercando sempre di informare in modo chiaro, preciso e accessibile a chi legge ogni mio contenuto pubblicato online per ogni lettore.